MASTER MA01
Difficoltà di apprendimento, situazioni di handicap, integrazione scolastica e sociale
A.A.2010/2011 (1500 ore 60 CFU)
Facoltà di Giurisprudenza. Laurea Magistrale in Giurisprudenza
Il corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza è finalizzato alla formazione di figure professionali dotate di una solida preparazione culturale e giuridica, nonchè di conoscenze tecnico-pratiche delle complesse esigenze organizzative e funzionali delle moderne attività di gestione sia in ambito pubblico sia privato.
Obiettivi formativi specifici
I laureati dei corsi della classe di laurea devono: aver conseguito elementi di approfondimento della cultura giuridica di base nazionale ed europea, anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di principi o istituti del diritto positivo; aver conseguito approfondimenti di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo anche nella prospettiva dell'evoluzione storica degli stessi; possedere capacità di produrre testi giuridici (normativi e/o negoziali e/o processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, ben argomentati, anche con l'uso di strumenti informatici; avere le capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapportando fatti a fattispecie), di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto;
Sbocchi occupazionali
I laureati dei corsi della classe, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attività ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilità, nei vari campi di attività sociale, socio-economica e politica ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazione internazionali in cui le capacità di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.
Organizzazione didattica
Le attività formative (insegnamenti, laboratori, prova finale) sono misurate in crediti che documentano l'impegno dello studente nello svolgimento dell'attività stessa. Ogni credito corrisponde a 25 ore di impegno complessivo. Il sistema dei crediti è stato introdotto sia per facilitare la mobilità degli studenti tra i diversi atenei, anche stranieri, sia per permettere di riconoscere attività formative, ad esempio gli stages, che non rientrano nell'usuale schema (lezioni) + (esame finale). L'introduzione dei crediti non ha però comportato la sparizione dei voti che, quindi, continuano ad essere assegnati come misura, non solo del lavoro svolto, ma anche della qualità dell'apprendimento raggiunto. Seguendo la tradizione universitaria, i voti degli esami sono espressi in trentesimi, mentre il voto finale di laurea è espresso in centodecesimi e lode. Nel piano delle attività formative è indicato il numero dei crediti attribuiti ad ogni singola attività.
Durata del corso
La durata del Corso di Laurea Magistrale in "Giurisprudenza" è di cinque anni segue l'ordinamento semestrale, prevede il conseguimento di 300 crediti (CFU) e si conclude con un esame di Laurea.
Caratteristiche della prova finale
La laurea in Giurisprudenza si consegue con il superamento della prova finale, per essere ammesso alla quale il discente deve avere conseguito nel precedente curriculum di studi un numero di crediti pari a trecento, detratti quelli attribuiti alla prova finale medesima. La prova finale consiste nella redazione di una tesi di laurea scritta su di un argomento assegnato da un docente relatore e con il controllo di un docente correlatore, nonchè nella successiva discussione orale dinanzi ad una Commissione composta come determinato nel Regolamento Didattico d'Ateneo. Ai fini della votazione finale di laurea la segreteria Studenti calcola il voto sulla base della media dei voti riportati negli esami. (Tale media si ottiene dalla somma dei voti dei singoli esami, divisa per il numero degli stessi, ancora divisa per 3 e quindi moltiplicata per 11. In tal modo si ottiene la media rapportata a 110). Il voto calcolato dalla segreteria è quello con cui lo studente si presenta a sostenere la prova finale ed è calcolato arrotondando i decimali, a partire da 0.5, all'unità superiore. A seconda dell'esito dell'esame di laurea, tale voto può essere confermato, diminuito o, di solito, aumentato. La votazione è espressa in centodiecesimi. Rientra nella facoltà della commissione concedere la lode, il bacio accademico, nonchè proporre al Magnifico Rettore la pubblicazione della tesi. La certificazione dell'esame finale risulta da un apposito verbale.
Conoscenze e abilita' richieste per l'accesso (art. 6 dm 270/2004)
Per l'iscrizione al corso di Laurea in parola è richiesto un diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo anche conseguito all'estero, purchè riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. In conformità con il Decreto 270/04, art.5, comma 7, l'Università Telematica Pegaso, riconosce come crediti formativi universitari, secondo criteri predeterminati, le conoscenze e le abilità professionali regolarmente certificate. Vengono pertanto valorizzati il lavoro, l'esperienza e la professionalità acquisita trasformandoli in crediti utili ai fini del conseguimento della Laurea. Una Commissione di Facoltà, avrà il compito di esaminare i curricula dei candidati (corredati da certificazioni degli enti o organismi interessati) ai fini della determinazione di crediti formativi attribuibili. L'accesso agli studenti provenienti da altri Corsi di Studio, sarà regolato dal Cdf su proposta del Cdl competente indicando l'anno d'iscrizione e i crediti già acquisiti e riconosciuti sulla base delle corrispondenze stabilite dell'Ordinamento Didattico.
Obiettivi formativi specifici del corso
Il Corso di Laurea mira a far acquisire ai discenti le competenze di analisi delle norme giuridiche nonchèa capacità di impostare in forma scritta e orale, con la consapevolezza dei loro risvolti tecnico giuridici, culturali, pratici e di valore, le linee di ragionamento e di argomentazione adeguate per una corretta impostazione di questioni giuridiche generali e speciali, di casi e di fattispecie. I discenti dovranno utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. I curricula del Corso assicureranno l'acquisizione di adeguate conoscenze: dei settori fondamentali dell'ordinamento nelle sue principali articolazioni e interrelazioni, nonchèacquisizione degli strumenti tecnici e culturali adeguati alla professionalità del giurista; degli aspetti istituzionali ed organizzativi degli ordinamenti giudiziari; della deontologia professionale, della logica ed argomentazione giuridica e forense, della sociologia giuridica, dell'informatica giuridica; del linguaggio giuridico di almeno una lingua straniera.
Piano di studi statutario (Classe LMG/01)
A.A. |
Esame |
Codice Rif. |
CFU |
Docente |
|---|---|---|---|---|
Anno I |
Diritto costituzionale |
IUS 08 |
9 |
Prof. Galdi Marco |
Anno I |
Filosofia del diritto I |
IUS 20 |
9 |
Prof. Iervolino Raffaele |
Anno I |
Istituzioni di diritto romano |
IUS 18 |
9 |
Prof.sa Iodice Claudia |
Anno I |
Informatica di base |
INF/01 |
6 |
Prof. De Pietro Orlando |
Anno I |
Istituzioni di diritto privato I |
IUS 01 |
9 |
Prof. Ruggiero Domenico Giovanni |
Anno I |
Storia del diritto medievale e moderno I |
IUS 19 |
9 |
Prof.sa Natale Maria |
Anno I |
Istituzione di diritto pubblico |
IUS 09 |
9 |
Prof. Cifaldi Gianmarco |
Anno II |
Economia Politica |
SECS-P 01 |
9 |
Prof. Vastola Aldo |
Anno II |
Istituzioni di diritto privato II |
IUS 01 |
9 |
Prof. Sabbato Giovanni |
Anno II |
Lingua inglese |
- |
6 |
Prof.sa Orofino Maria |
Anno II |
Storia del diritto romano |
IUS 18 |
6 |
Prof.sa Iodice Claudia |
Anno II |
Storia del diritto medievale e moderno II |
IUS 19 |
6 |
Prof.sa Natale Maria |
Anno II |
Diritto commerciale I |
IUS 04 |
6 |
Prof. Santagata de Castro Renato |
Anno II |
Diritto dell'unione europea |
IUS 14 |
9 |
Prof. Ruberto Giuseppe |
Anno II |
Diritto penale I |
IUS 17 |
9 |
Prof. Sica Silverio |
Anno III |
Diritto del lavoro |
IUS 07 |
12 |
Prof. Manica Francesco |
Anno III |
Diritto penale II |
IUS 17 |
6 |
Prof. Di Iesu Michele |
Anno III |
Diritto processuale civile I |
IUS 15 |
9 |
Prof. Ciccone Romano |
Anno III |
Processuale penale I |
IUS 16 |
6 |
Prof. D'Aiuto Gianluca |
Anno III |
Diritto civile |
IUS 01 |
9 |
Prof. Ghinassi Pietro |
Anno III |
Diritto amministrativo |
IUS 10 |
9 |
Prof. Marrama Daniele |
Anno III |
Diritto privato comparato |
IUS 02 |
9 |
Prof. Sica Annaflora |
Anno III |
Diritto pubblico comparato |
IUS 21 |
9 |
Prof. Cifaldi Gianmarco |
Anno IV |
Diritto amministrativo II |
IUS 10 |
9 |
Prof.sa Musio Ivana |
Anno IV |
Diritto tributario |
IUS 12 |
9 |
Prof. Libonati Antonio |
Anno IV |
Diritto internazionale |
IUS 13 |
9 |
Prof. D'Auria Matthew |
Anno IV |
Diritto fallimentare |
IUS 04 |
9 |
Prof. Labonia Simone |
Anno IV |
Procedura penale II |
IUS 16 |
9 |
Prof. Saccone Giuseppe |
Anno IV |
Diritto processuale civile II |
IUS 15 |
6 |
Prof. Montera Ludovico |
Anno IV |
Diritto dell'economia |
IUS 05 |
9 |
Prof.sa Naddeo Maria Rosaria |
Anno V |
Diritto ecclesiastico |
IUS 11 |
6 |
Prof. Alaia Marco Santo |
Anno V |
Economia aziendale |
SECS-P 07 |
6 |
Prof. Del Sorbo Domenico |
Anno V |
Filosofia del diritto II |
IUS 20 |
6 |
Prof.sa Borrazzo Caterina |
Anno V |
Insegnamento a scelta dello studente |
- |
9 |
- |
Anno V |
Insegnamento a scelta dello studente |
- |
9 |
- |










