Attualità La cultura del rischio in azienda
Lunedì 21 Giu, 2021

La cultura del rischio in azienda

Redazione
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COFFEE TIME LECTURES” è una rubrica curata dal Prof. Andrea Quintiliani, Professore straordinario di Economia degli Intermediari Finanziari, che raccoglie alcune riflessioni sui temi di Economia e di Finanza aziendale all’epoca del Covid-19.

"La cultura del rischio quale elemento trasversale al cambiamento". L’accettazione del rischio è fortemente subordinata alla cultura generale, più ampia, che permea l’intera azienda. Il più delle volte l’inclinazione al rischio è latente o inespressa, permea l’intera organizzazione e richiede capacità di apprendimento e capacità di affrontarne le spiacevoli e probabili conseguenze.

La “finanza comportamentale” chiarisce che il manager per vocazione è avvezzo a comunicare solo le buone notizie e a velare le meno buone. Ma in realtà, una cattiva notizia è negativa per definizione, nasconderla/camuffarla non la renderà meno spiacevole.

Ne consegue che l’azienda dovrà necessariamente affrontare il rischio pandemico e considerarlo parte integrante nel processo di gestione del rischio. In una situazione di emergenza complessa, come quella in cui ci troviamo, l’azienda dovrà favorire un contesto organizzativo ostile agli “Yes Man(agers)” ossia quelli che diranno all’imprenditore nudo che indossa un vestito personalizzato.

I soggetti in posizione apicale dovranno essere in grado di fronteggiare gli eventi spiacevoli formulando strategie e linee guida idonee a trasformare le minacce in opportunità.

Commenti
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Lunedì 21 Giu, 2021 Federico

Nascondere le informazioni negative non nasconde la realtà dei fatti. Questo atteggiamento ricorda molto l'atteggiamento degli struzzi che, falsa credenza o no, mettono la testa sotto la sabbia per non vedere i problemi. Quindi, un buon manager deve essere pronto ad accettare la realtà, soprattutto quella negativa per difendersi meglio. 'Tieniti stretti gli amici, ma ancora più stretti i nemici' dice un proverbio. In sostanza è meglio preferire una brutta verità che una bella bugia. Questo secondo me vale anche nella vita non soltanto in un ambito aziendale.

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