Mercoledì 21 Apr, 2021

Nel Villaggio dell'Alzheimer

Elio Pariota
Elio Pariota
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Sembra di vederli: seduti ai tavolini a consumare un caffè, oppure a passeggiare tra viali alberati; o – ancora - ad occuparsi di qualche lavoretto.Li immaginiamo così, a vivere ciò che resta della loro impalpabile quotidianità. Senza camici bianchi intorno, senza traumi.Un progetto per dar vita a diversi approcci terapeutici; un laboratorio per aprire nuovi orizzonti; un’alternativa alle case di riposo.

Benvenuti al Villaggio dell’Alzheimer. Sorto qualche anno fa nel sud della Francia riprendendo un modello sperimentato in Olanda, incoraggia i 120 ospiti a mantenersi socialmente attivi in attesa del drammatico oblio.Esperti assistenti li seguono con discrezione 24 ore su 24, lasciando margini di autonomia a salvaguardia della loro dignità.

Nel Villaggio dell’Alzheimer, per sentirsi ancora persone e non malati.

Commenti
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Mercoledì 21 Apr, 2021 Mario Palmiero

E soprattutto anche in Italia verrà presto replicata la stessa formula! Ho letto infatti che è del 2018 il progetto di costruire tre villaggi, due di questi in Lombardia ed uno nella Regione Lazio, che complessivamente potranno ospitare non più di 300 persone. Il paese ritrovato a Monza già operativo, e Villaggio Emanuele a Roma sono due testimonianze di questa nuova modalità assistenziale per persone che soffrono di Alzheimer, che non sono costrette a rimanere in assistenza a casa di un parente o in una RSA, ma che in queste strutture possono mantenere la loro autonomia, soggiornando in un piccolo villaggio ricreato apposta per loro dove possono vivere una quotidianità in tutta sicurezza, senza la sensazione di sentirsi rinchiusi, supportati dal personale medico ed infermieristico. Una dignità che troppo spesso manca nelle RSA. Il solito limite? I costi a carico delle famiglie, ahimè, certamente non alla portata di tutte. In Olanda ad esempio il costo al giorno per persona si aggira sui 220 euro interamente coperti dallo Stato; in Italia si stimano circa 120 euro al giorno sperando che il pubblico riesca a coprirne una parte. Il resto? Le famiglie. Plauso all’iniziativa dunque, ma la sfida adesso è nel creare un modello replicabile e sostenibile, e non lasciare che il tutto si riduca ad un singolo esperimento locale.

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Mercoledì 21 Apr, 2021 Vincenzo Merlino

Post toccante e che fa riflettere sull'evoluzione della vita. Grazie Direttore. Buon fine settimana. VM

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