BIM MANAGEMENT: METODOLOGIE E STRUMENTI PER L’EDILIZIA E LE INFRASTRUTTURE

Contesto di riferimento

Il contesto di riferimento del presente percorso è relativo alla digitalizzazione del settore delle costruzioni. Il quadro normativo internazionale, europeo e nazionale è in continuo aggiornamento; segnale di un mercato in evoluzione e di nuove sfide da affrontare. Una di queste è l’adozione delle tecnologie digitali all’interno dell’Unione Europea. Si faccia ad esempio riferimento alla strategia Renovation Wave, che mira ad almeno raddoppiare i tassi di riqualificazione edilizia in tutta l’UE nei prossimi dieci anni, la Direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici, che promuove anche le tecnologie intelligenti, e il Green Deal europeo che dedica una particolare attenzione alla circolarità del settore delle costruzioni. Il nuovo Quadro Finanziario Pluriennale pone un’attenzione significativa sulla trasformazione digitale, intesa non solo come dematerializzazione ma come introduzione di nuovi metodi e strumenti che ottimizzano processi integrati. L’UE sostiene quindi investimenti in infrastrutture correlate alla digitalizzazione, diffusione delle tecnologie digitali, ricerca e innovazione.

In Italia, a partire dal 1 gennaio 2025 l’uso di metodi e strumenti elettronici (BIM) negli appalti pubblici sarà obbligatorio, come stabilito dal DM 560/2017, per tutte le opere e di qualsiasi importo; punto di arrivo di una soft landing iniziata già da gennaio 2019 (BIM obbligatorio per lavori complessi relativi ad opere di importo a base gara pari o superiore a 100 milioni di euro).

Infine, a seguito della pubblicazione della norma internazionale ISO 19650 Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative all'edilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modelling (BIM) - Gestione informativa mediante il Building Information Modelling, la norma tecnica nazionale UNI 11337 Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni è in fase di aggiornamento: i tavoli tecnici stanno lavorando per renderla a tutti gli effetti allegato nazionale alla norma ISO.

Figure professionali esperti BIM e sbocchi occupazionali

La trasformazione digitale in atto richiede quindi nuove competenze. Di recente pubblicazione la UNI/PdR 78:2020 Requisiti per la valutazione di conformità alla UNI 11337-7:2018 Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni - Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa, su questa prassi e sulla norma UNI 11337-7:2018 si basa la certificazione esperti BIM ed anche il percorso formativo proposto.

In particolare vengono messe in evidenza le competenze che devono avere le figure di BIM manager (Gestore dei processi digitalizzati) e BIM coordinator (Coordinatore dei flussi informativi): gestione e coordinamento digitali dei processi informativi delle costruzioni. Tali competenze hanno inevitabilmente molto in comune con quelle dei BIM specialist (Operatore avanzato della gestione e della modellazione informativa) ed anche in parte con quelle del CDE manager (Gestore dell’ambiente di condivisione dei dati).

Gli sbocchi occupazionali sono generalmente presso imprese di costruzione, produttori di tecnologie per l'edilizia, studi di progettazione di ingegneria e architettura, pubblica amministrazione, società di real estate e società di consulenza.

Tematica SSD CFU Ore
METODO - BIM management: concetti e principi 2 0
METODO - Framework di inserimento: quadro normativo 2 0
METODO - Gestione della commessa (ovvero procedimento) con metodo BIM 4 0
STRUMENTI - Strumenti e tecnologie 4 0
STRUMENTI - Strumenti e tecnologie per il rilievo e monitoraggio 2 0
Esercitazione ed applicazione con software con tutoraggio (Specifiche nell’Allegato B) 22 0
Stage formativo con tutoraggio presso studi e/o società di ingegneria. 24 0
Prova finale 0

Gli obiettivi strategici del percorso formativo sono evidenziati nel seguito

  • fornire una panoramica in merito al tema BIM management: a partire da principi e concetti alla base dell’Information Management per poi entrare nel merito della gestione informativa nella fase di delivery (progettazione e costruzione) e di operations (gestione e manutenzione).
  • approfondire la componente metodologica della gestione dei processi, con l'ausilio di esercitazioni e case studies: si mette in evidenza come il BIM sia una questione di processi, oltre che di progetti e tecnologie.
  • approfondire la componente tecnologica della gestione dei processi, con l'illustrazione di software di riferimento: si sottolinea come le tecnologie siano indispensabile fattore abilitante all’utilizzo del BIM ed in generale all’ottimizzazione dei processi.
  • inserire in tutto il percorso formativo un particolare focus su infrastrutture, building e rilievo, con l’ausilio di docenti esperti nell’ambito.
  • Fornire un supporto alla preparazione dell’esame di certificazione per BIM manager e BIM coordinator: si analizzano anche aspetti normativi, gestione informativa, tecnologie, Project Management.
  • Fornire un supporto alla preparazione dell’esame di certificazione per BIM specialist per la parte metodologica (*il corso non è pensato per la preparazione relativamente all’utilizzo degli strumenti tipicamente associati alla figura di BIM specialist).

Laurea in materie tecnico-scientifiche (triennale o magistrale);

Maturità tecnica e/o scientifica.

L’erogazione del Corso si svolgerà in modalità e-learning, con piattaforma accessibile 24ore/24.

Il corso avrà una durata di 350 ore di didattica frontale (14 CFU), 550 ore di esercitazione ed applicazione con software (22 CFU) e 630 ore di stage formativo (24 CFU).

L’esame sarà Telematico.

L’esame di certificazione della qualifica professionale secondo la UNI/PdR 78:2020 sarà sostenuto presso l’Ente di Certificazione del Personale C&M. Le modalità di svolgimento dell’esame saranno le seguenti:

  1. In presenza presso la sede della Unipegaso (Centro d’Esame C&M autorizzato)
  2. In modalità on line (secondo le procedure e le modalità previste

C&M, Organismo di Certificazione accreditato da ACCREDIA per la certificazione delle competenze dei profili professionali degli operatori BIM ai sensi della:

- UNI 11337-7:2018 “Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni - Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa”.

- UNI/PdR 78:2020 “Requisiti per la valutazione di conformità alla UNI 11337-7:2018 “Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni - Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa”;

Le figure professionali certificabili sono quattro:

BIM SPECIALIST;

BIM COORDINATOR;

BIM MANAGER;

CDE MANAGER.

Ai corsisti vengono richiesti i seguenti adempimenti:

  • Studio del materiale didattico appositamente preparato;
  • Superamento dei test di autovalutazione somministrati attraverso la piattaforma PegasOnline;
  • Partecipazione alle attività di rete;
  • Superamento della prova finale che si svolgerà in presenza in aula.

La prova finale si terrà presso la sede di Napoli.
Previo il raggiungimento di un numero minimo di candidati pari a 150, la prova finale potrà essere svolta nelle sedi d'esame, in Italia, dell'Ateneo in modalità telematica utilizzando la piattaforma Pegaso.

I corsisti, al termine del Master potranno sostenere l’esame ai fini della qualifica professionale secondo la UNI/PdR 78:2020 presso la sede UNIPEGASO, in qualità di Centro d’esame della C&M , od in modalità remota, per l’ottenimento della certificazione professionale accreditata ACCREDIA

Per essere ammesso all’esame di certificazione il candidato deve documentare i seguenti requisiti minimi:

REQUISITI MINIMI

CDE MANAGER

BIM MANAGER

BIM COORDINATOR

BIM SPECIALIST

Esperienza di lavoro generica in area tecnica

almeno 3 anni

almeno 5 anni

almeno 3 anni

Almeno 6 mesi

Esperienza di lavoro specifica con il metodo BIM adeguato al profilo professionale richiesto

almeno 1 anno

almeno 1 anno

almeno 1 anno

Almeno 3 mesi specifici nella singola disciplina

L’attività di esperienza può essere intesa anche come attività di tirocinio o stage

2. Solo per il BIM SPECIALIST, l’esperienza specifica può essere sostituita da un Master pertinente di almeno 200 ore di formazione e almeno 3 mesi di stage presso aziende, supportato da una dichiarazione dell’azienda stessa che confermi il periodo indicato e descriva il ruolo e l’attività svolta dal candidato.

Per la versione più aggiornata dei requisiti di certificazione e suo mantenimento si rimanda al regolamento dell’ente certificatore ed alla prassi di riferimento.

Costituiscono titolo di ammissione al Master:

Maturità tecnica e/o scientifica.

Laurea in materie tecnico-scientifiche (triennale o magistrale).