L'Editoriale del Direttore L'editoriale del direttore Elio Pariota: Educare prima che punire
Sabato 19 Mar, 2016

L'editoriale del direttore Elio Pariota: Educare prima che punire

Elio Pariota
Elio Pariota
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Sarò chiaro: a me l’idea di presidiare le scuole con tanto di agenti in uniforme e cani antidroga non mi persuade affatto. Ovviamente non per lasciare impuniti eventuali spacciatori, ma perché immagino il clima surreale che si verrebbe a creare tra studenti e forze dell’ordine in ambienti dove la produzione del sapere dovrebbe rimanere serena, esclusiva e sovrana. E’ successo che a Bologna alcuni dirigenti scolastici hanno richiesto l’intervento della Polizia per scovare partite di droga all’interno dei plessi, al fine di tutelare anche i tanti genitori che chiedono controlli rigidi sul fronte della circolazione di sostante stupefacenti. Detto fatto. Agenti a go-go, cani dal fiuto speciale, perquisizioni ai ragazzi e via dicendo. Tutto legittimo, per carità. Così come pertinente è stata la precisazione del procuratore aggiunto di Bologna sul fatto che università e scuole non possano godere di una sorta di extraterritorialità. La cosa è approdata in Parlamento e pare che abbia contribuito a spaccare più di un fronte politico. Ma qui non si tratta di cavalcare un’ideologia. Qui è in gioco la capacità degli operatori dell’educazione e del diritto di gestire con intelligenza una preoccupazione che serpeggia costantemente nelle famiglie con figli adolescenti. Educare prima che punire.  O no?
Commenti
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Domenica 20 Mar, 2016 Maria

Se non ricostruiamo il rapporto che c'era in passato tra famiglia e scuola, non riusciremo mai a recuperare il valore dell'educazione

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Martedì 22 Mar, 2016 Fulvio Landi

Caro Direttore, la sequenza è sempre la stessa: Formazione Informazione Regole Controlli (punizioni) Se si saltano questi passaggi, il risultato non è garantito. Purtroppo, troppo spesso, in questo paese i fondamentali vengono ignorati. FL

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