L'Editoriale del Direttore L'EDITORIALE DEL DIRETTORE ELIO PARIOTA: LA MORAL SUASION DI MR. FACEBOOK
Sabato 18 Feb, 2017

L'EDITORIALE DEL DIRETTORE ELIO PARIOTA: LA MORAL SUASION DI MR. FACEBOOK

Elio Pariota
Elio Pariota
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Una gigantesca moral suasion in salsa americana. Il “manifesto” (politico?) di Mr. Facebook postato in Rete sta facendo il giro del mondo risvegliando sentimenti global in funzione anti-protezionismo. Mark Zuckerberg, fondatore del social più diffuso del Pianeta, di certo non le ha mandate a dire: globalizzazione e interconnessione mondiale sono i temi centrali intorno ai quali intende formare una comunità inclusiva, aperta e solidale, capace di diffondere prosperità, libertà, pace e progresso. Per farlo occorre l’intelligenza artificiale, la sola in grado di creare con appositi algoritmi una infrastruttura sociale per unire l'umanità. Vaticinio populista o altro? Chissà. Non sappiamo cosa frulli per davvero nella testolina di Zuckerberg; alcuni ne intravvedono l’ambizione di puntare alla Casa Bianca, altri il cinismo dell’affarista. Certo è che per sconfiggere terrorismo, povertà e cambiamenti climatici ci vogliono corretta informazione e dosi crescenti di educazione. Un uomo non banale come Nelson Mandela avvertì che l’educazione è l’arma più potente per cambiare il mondo. Si lavori per rilanciarla. E che la tecnologia ci aiuti.
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Lunedì 20 Feb, 2017 Stant

Facebook è stata la retrogressione dell'evoluzione umana,l'inversione di rotta dell'interagire tra persone, il parlarsi, il confrontarsi .... dando via libera ad una facile manipolazione mentale e culturale tra i giovani,ma anche tra i meno giovani... E se la cina è restia a questo social un motivo c'è,e va rispettato...abbiamo cambiato abitudini da un giorno all'altro scordandoci l'essenza della vita.... vivere... Scattare una foto per immortalare un momento è una cosa bella ,soffermarsi su qualcosa che ci ha colpiti, ci ha fatto riflettere, questo concetto è stato sostituito dalla corsa ai like con pose osè e voglia assoluta di popolarità,tutti sono stati complici di questo disastro,date al popolo un gioco , un palcoscenico virtuale (al quale viene dedicato troppo tempo) ... dove a tutti i costi dobbiamo creare un'immagine vincente da vendere... Creando sempre più personaggi e sempre meno persone..... o forse dal personaggio esce fuori la vera persona... ?

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Sabato 18 Feb, 2017 Vincenzo Scancamarra

Direi proprio che tale analisi andrebbe verificata.....!! Almeno in parte!! Credo che Mr. Google voleva essere pagato e dettare condizioni e procedure tipiche del mondo occidentale ai dirigenti del.partito comunista cinese mentre Mr. Fb, per niente cosi particolarmente abile e capace, ha capito che , per contro, riconoscere alla Cina la libertà di inserire livelli di accesso e controllo della ritrasmissione dei messaggi nonché concedere la possibilità di incassare proventi derivanti dalla diffusione su vasta scala del territirio cinese anziché farsi pagare alla fine l'avrebbe premiato!!! Insomma, Mr. fb è stato solo un intelligente osservatore opportunista. Il resto lo ha fatto Mr. Google rimettendoci!!!

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Lunedì 20 Feb, 2017 Roberto

Dimenticate una notizia da valutare che ll'Agenzia intellingence Americana (C,I,A,) ha l'intezione di utilizzare uno strumento molto importante con l'informazione canalizzata e controllata è questo Zuckerberg lo sa e la sua police gli da la possibilità di formare uno strumento utile da sfruttare INTERNET nel web. Ma un problema più grande prende piede in questo periodo utilizzare le notizie false per dirottare una verità scomoda, creare un caos in internet per diffondere la guerra delle bufale, questo ha tutto un costo in denaro che Zuckerberg conosce e crea programmi e software per questo, oltre di fare la beneficenza per pubblica utilità.

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Sabato 18 Feb, 2017 Daniela Caruso

Caro Direttore, il buon Mr FB che ho avuto l' onore ed il piacere di incontrare poichè è nel Comitato Direttivo dell' università cinese presso la quale insegno ( la Tsinghua , prima nel ranking asiatico) non è solo un abilissimo e innovativo imprenditore ma anche un perfetto mediatore. Sta trattando con la Cina perchè il social più importante del mondo sia utilizzabile anche lì , riuscendo perfino dove Google ha fallito. Ha un'idea della globalizzazione quasi perfetta, in chiave positiva: un mondo "unico" dove differenze ed esigenze dei singoli popoli si incontrano e vengono rispettate. E' abile politico, un visionario che va sempre "oltre" : ed anche la sua idea dell'educazione è vitale ed innovativa- Casa Bianca ? Nessuno di noi può dirlo, ma è certo che l' ottica con la quale concepisce la realtà ha cambiato, sta cambiando e cambierà il mondo.

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Sabato 18 Feb, 2017 Rosetta Sciascia

Per Zuckerberg Facebook è il non plus Ultra, per altri è semplicemente una piazza virtuale che si è sostituita alla piazza reale e non senza conseguenze per i giovani e i meno alfabetizzati alle nuove tecnologie! È un campo d azione solo momentaneo e talvolta ci si.lascia coinvolgere proprio per la rapidità con cui vengono presentate le situazioni e non da spazio a profonde riflessioni , siamo " leoni da tasteria" dietro facebook che è diventarono oppio dei popoli, ma non ha nulla di azione e valori concreti, in quel mondo ci conosciamo tutti ma nel reale pochi sanno organizzarsi e agire, È un palcoscenico dove vedi recitare mille soggetti è il caos che rappresenta veramente la società di oggi dove tutti siamo anonimi ma tutti ci conosciamo, è " L URLO " di Munch che diventa grido davanti al nulla e comprime la psiche dell' uomo, per questo bisogna ritornare alla saggezza pedagogica di Mandela prima di esaltarsi a fare manifesti.

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