L'Editoriale del Direttore Operazione de-radicalizzazione
Sabato 04 Nov, 2017

Operazione de-radicalizzazione

Elio Pariota
Elio Pariota
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Con una decisione senza precedenti il Tribunale di Bari ha disposto nei confronti di un 42enne pugliese - indagato per terrorismo internazionale di matrice islamica – la misura della sorveglianza speciale unita al divieto di utilizzare il web per due anni, nonché di frequentare un corso di de-radicalizzazione. In altri termini, un percorso socio-culturale-giuridico concordato con l’Università di Bari che prevede approfondimenti sui concetti di democrazia e sui risvolti penali di alcune condotte come i maltrattamenti familiari o le mutilazioni rituali (si legge che il soggetto indagato avrebbe voluto praticare alla figlia l’infibulazione). L’iniziativa dei giudici baresi - destinata a far discutere quanto si vuole - ha l’indubbio pregio di aver individuato un obiettivo semplice e chiaro: il recupero sociale di chi è finito nella rete affabulatoria del fondamentalismo islamico e che – molto probabilmente – neppure conosce l’Islam in quanto costruzione religiosa. La scommessa è ad alto rischio. Se l’operazione de-radicalizzazione si risolvesse in un fiasco darebbe ragione a quanti, in via preventiva, spedirebbero senza mezzi termini questi potenziali stragisti nelle loro patrie galere. Gettando via la chiave
Commenti
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Lunedì 06 Nov, 2017 Mario Palmiero

Conosco tanti genitori che sarebbero davvero interessati, per i figli, a sapere come si fa ad impedire l’accesso ad internet per due giorni, figuriamoci per due anni. A parte le facili battute, a me sembra un’iniziativa assolutamente elitaria e destinata al fallimento, messa in piedi per guadagnare un po’ di visibilità e cavalcare l’onda del buonismo a tutti i costi sotto la quale, moriremo tutti affogati. Una persona accusata di terrorismo non è uno che ha “equivocato” l’islam o che poveretto “non conosce le leggi italiane”. E’ semplicemente un criminale - e della peggior specie perché un fanatico - e lo sarebbe in Italia come nel suo paese come in qualsiasi altra parte del mondo. E come tale va trattato.

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