Venerdì 06 Mar, 2020

Esami e tesi on line, opportunità per le università italiane

Elio Pariota
Elio Pariota
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Si calcola che alla fine del 2020 circa 6 MLD di persone saranno collegate in Rete. Impensabile solo 20 anni fa. Il mondo – ci piaccia o meno – sarà globalizzato e interconnesso, multiculturale e multietnico. E chiederà una formazione on line su larga scala sempre più granulare e a portata di clic.

L’università italiana oggi ha una grande opportunità: allargare il suo raggio d’azione oltre che alla formazione on line, anche agli esami e alle discussioni delle tesi di laurea on line. Significa – soprattutto nell’emergenza – ridare slancio al nostro sistema educativo nel segno della modernità, nel segno del digitale.Il digitale… Forza! Adottiamolo in maniera convinta ed estesa, senza “se” e senza “ma”.

Ce lo chiedono i giovani e i meno giovani. Ce lo chiede l’intero Paese.

Commenti
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Venerdì 06 Mar, 2020 Lorena ruggiero

Salve sono una studentessa Pegaso a cui mancano solo due esami per terminare la magistrale in sicurezza del lavoro . Sono già ingegnere civile . Io sono d’accordo approviamo tale idea per non fermare il mondo, la cultura, e i giovani . Vorrei aggiornamenti anche sullo stage se è possibile grazie . Le lascio un recapito se è possibile :333-3368898. Grazie . Io sono di Caserta ho partecipato anche all’inaugurazione della sede di San leucio. Sono attualmente in quarantena . Aiutatemi se potete ad informarmi e non perdere queista opportunità. Sulla tempistica e le modalità tenetemi aggiornata per favore . Grazie Saluti Ruggiero Lorena

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Sabato 07 Mar, 2020 Emanuele

Condivido le tesi del Direttore. Oggi, viviamo in una società tecnologizzata, globalizzata e multietnica: questo, grazie a Dio, è il risultato del progresso. Lo sviluppo tecnologico ci consente di abbattere frontiere quali spazio e tempo: l'on- line fa realizzare ciò. Anche il sapere ha bisogno di questa nuova forma di trasmissione del sapere. Andiamo avanti con le università anche on - line.

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Sabato 07 Mar, 2020 Lorenaruggiero

Cancellate subito il mio commento . Pubblico ! C’era scritto che per privacy non veniva pubblicato assurdo .

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Sabato 07 Mar, 2020 Vincenzo Merlino

"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.". Parafrasando questo pensiero di Mahatma Gandhi, dopo 15 anni di diffidenze, scetticismo e reticenze nei confronti dell'innovazione formativa on-line in campo universitario, è il momento per le Università Telematiche, Pegaso in primis, di raccogliere i frutti di altrettanti anni di servizio al Paese, impegno, ricerca e sviluppo nel campo delle piattaforme on-line e del Life-long Learning. L'acquisito vantaggio competitivo delle Uni Telematiche può rappresentare un fattore di rilancio per tutto il sistema formativo italiano e non solo. C'è voluto un virus per farlo(forse) comprendere a tutti, ma tant'è. Adesso, soprattutto in questo momento emergenziale, capito (spero) definitivamente il valore aggiunto della modalità a distanza, è ora probabilmente di fare un successivo passaggio culturale pensando al bene e al miglioramento della Formazione in termini assoluti a prescindere da come essa venga erogata, monitorata, valutata e migliorata. (Walter Shewhart e William. E. Deming ci insegnano...). Ciò che è davvero importante è che sia garantita a tutti, che sia efficace e che rappresenti un driver di sviluppo socio-economico come storicamente lo è sempre stata, con l'utilizzo dei vari strumenti caratteristici di ciascuna epoca. Università "classiche" e Università Telematiche meritano la stessa dignità e, anzi, è forse giunta l'ora di parlare semplicemente di Università. Buon fine settimana a tutti. VM

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Sabato 07 Mar, 2020 Immacolata Pollice

Come non essere in accordo con quanto affermato dal direttore Elio Pariota. Siamo nel bel mezzo della quarta rivoluzione industriale alle prese con intelligenza artificiale e robotica dalla quale nuovi assetti ed equilibri geo politici vedremo tra qualche anno. E' il momento che le "istituzioni educative" preposte alla conoscenza ed al sapere facciano il salto di qualità ( ed in questo Pegaso è stata pioniere) ed accompagnino noi tutti nella consapevolezza di essere cittadini adeguatamente preparati a gestire e comprendere la nuova contemporaneità. E non dovremmo aver bisogno di un virus, o forse sì, per superare la miopia dell'attuale classe dirigente globale.

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Domenica 08 Mar, 2020 Sara Landini andini

Condivido pienamente le parole del Direttore Pariota. La tecnologia digitale si evolve ad una velocità esponenziale. Non si può e non si deve arginare il progresso ma bisogna saper "sfruttare" le innovazioni in modo propositivo. Si deve cercare strumenti che siano al passo coi tempi, non si possono adottare logiche, norme e schemi adatti per altri tipi di situazioni. L'Università Telematica Pegaso è la prima università italiana "on line" a livello di prestazioni ed efficienza di piattaforma e mi ha consentito di potermi laureare lavorando (devo solo discutere la tesi, cosa che era prevista il giorno 11-03) con metodi innovativi che auspicavo sin dal momento in cui mi sono diplomata, quando tutto cio a me pareva solamente un sogno. In questo momento così delicato per la nostra nazione "facciamo di necessità virtù". Io sarò ben lieta di completare con un biennio magistrale il mio ciclo di studi con l'Università Telematica Pegaso. Sara L.

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Domenica 08 Mar, 2020 Mario Palmiero

Condivido il pensiero dell’amico Merlino e per questo vorrei porre l’accento una volta in più su un dato che è bene non perdere mai di vista. Non illudiamoci che la possibilità per le università online di far sostenere gli esami a distanza sia figlia del riconoscimento da parte delle istituzioni secolari - e meno che mai della CRUI - del metodo telematico e della sua validità, né tantomeno di una trovata consapevolezza dei nuovi orientamenti della società, del mondo del lavoro e delle professioni. Giammai. Tristemente dobbiamo ringraziare solo l’emergenza, ma tant’è. Il dato di fatto però è che questa è l’occasione per dimostrare in concreto quanto abbiamo sostenuto e professato in tutti questi anni ossia che il metodo telematico è qualità, oggettività ed imparzialità anche nel momento della verifica finale, dell’esame, e quindi facciamolo - e questo è il mio appello a tutte le università telematiche in Italia - e facciamolo dimostrando solo eccellenza. Pegaso è sempre stata la prima nel perseguire questo obiettivo e sarà in prima linea nel dare l’esempio; il mio augurio è che questo impegno sia corale di tutte le telematiche perché mai vorrei che un agire come dire, più leggero o meno trasparente da parte di altre università possa gettare un’ombra su tutte tale che, finita l’emergenza, si decidesse di ritornare al precedente status quo.

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Lunedì 09 Mar, 2020 carmine piscopo

7 marzo 2020. Pungolo al post di Elio Pariota “Esami e tesi on line, opportunità per le università italiane”. Immagine: smartphone nelle mani di un uomo. Caro Direttore, quattordici anni fa, fin dall’attivazione del nostro Ateneo telematico, secondo l’esilarante sogno di Danilo Iervolino, imprenditore illuminato e multiverso più di ogni altro in Regione Campania ed in Italia, è stata fiondata la scommessa della pari dignità scientifica del virtuale e del reale alle istituzioni – compreso il miope MIUR – e alla comunità intera. L’agorà elettronico, fluido e multilineale, con le sue ricombinazioni e reinterpretazioni che elidono le stantie barriere della rigida episteme linguistica e comunicativa, consente di attuare, tramite la domotica, esami e discussioni di tesi on line, con le dovute precauzioni. La nostra Università è in grado di assicurare tale funzione, soprattutto nel presente momento storico di emergenza coronavirus, assicurando a tutti gli iscritti l’indubbia conclusione del loro progetto di laurea.

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