L'Editoriale del Direttore L'inesorabile avanzata dell'identità femminile
Sabato 16 Nov, 2019

L'inesorabile avanzata dell'identità femminile

Elio Pariota
Elio Pariota
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Sempre più giovani maschi vogliono diventare donne. Non soltanto per inclinazione sessuale, ma perché sedotti da un modello sociale che amplifica il femminile esaltandone bellezza, intelligenza, sensibilità, sensualità. Risultato: il maschio trova insopportabile la propria condizione e cerca di liberarsi dall’ingombrante fardello. Suona più o meno così il pensiero di Claudio Risé – noto psicoterapeuta, accademico e scrittore – che ha affidato alle colonne di un quotidiano le proprie riflessioni sul delicato tema. Sul quale si discetta da tempo. Precisamente da quando il proverbiale “machismo” è stato indotto a chiudere bottega in quanto espressione di un sesso svalutato e in crisi, sopraffatto dall’inesorabile avanzata dell’identità femminile. Che non ha soltanto conquistato via via sacrosanti e legittimi diritti, ma si è imposta socialmente quale insostituibile perno. Se il presente è ancora targato uomo, il futuro sarà donna. Si discuta quanto si vuole, ma questa è la verità.

Commenti
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Sabato 16 Nov, 2019 Emanuela Grippo

Cara redazione. Che il futuro e'donna ben venga! Auguro a tutte le donne di portare in alto L identita' è il valore di essere donna senza stravolgere la propria essenza che ci rende unici al mondo. Portiamo avanti la nostra unicità' sia che siamo nati di genere maschile o di genere femminile. Grazie Emanuela Grippo

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Sabato 16 Nov, 2019 Emanuele

Speriamo di no: finirebbe il mondo. Senza maschio come si ri produrrebbe il mondo: in vitro. Non c'è solo la bellezza, l'intelligenza. ..della donna. Questa si completa con l'uomo, anche nel mondo del lavoro. ...

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Sabato 16 Nov, 2019 Immacolata Pollice

Gentile Direttore, perdoni il mio limite, ma, non capisco l'editoriale . Cosa dovremmo commentare? Il pensiero di Claudio Risé o il " futuro sarà donna" ? Conosco poco dell'interpretazione di Risé ma, mi appare una provocazione. A mio avviso ancora molto cammino dovranno fare le donne per veder riconosciuta nel concreto la piena parità nella diversità di genere, ed ancora, il machismo, svalutato ed in crisi, e proprio per questo più feroce, unicamente perché, nel discorso generale dell'evoluzione e delle libertà, molta poca attenzione quasi niente è stato fatto nei riguardi della libertà maschile o se vuole del maschio.

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Domenica 17 Nov, 2019 Lorenzo Giordani

Ben venga anche la completa emancipazione femminile. Mi piacerebbe assistere, prima della fine della mia esistenza, ad un nuovo ordine sociale dove le differenze tutte, compresa quella sessuale, possano diventare solo oggetto di studio nei libri di storia. Del resto, machismo, femminismo, omofobia, razzismo, rappresentano solo la parte patologica dell'argomento; sbandierare false ideologie o incoraggiare faziose forme di "lotta" sessuale non fa sicuramente onore a chi le alimenta, risultando oltremodo dannosa per chi deve, poi, subirne le conseguenze.

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Domenica 17 Nov, 2019 carmine piscopo

17 novembre 2019. Stringa al post del Direttore Elio Pariota”L’inesorabile avanzata dell’identità femminile”. Immagine: donna in carriera che salta sullo sfondo di grattacieli. Caro Direttore, è risaputo che Eva, la madre di tutte le donne, è la prima scaltra docente del mondo allorchè ha insegnato maliziosamente al suo Adamo (che ha avuto scienza infusa noetica, ma non ha discernimento patico), convincendolo a mangiare il proibito frutto del bene e del male, per diventare come Dio, secondo il truffaldino suggerimento luciferino. Ed è anche arcinoto che la donna ne sa una più del diavolo. Con l’Incarnazione, però il Signore è diventato ancora più Amore: è tenerezza infinita per la sua ultima creatura di cui si è innamorato, per avere la sua effigie in eterno. Con la mitica cacciata dall’Eden, le opere e i giorni degli umani sono state dirette dall’ingordo orgoglio maschile che ha perfino messe al rogo veraci donne quali supposte streghe, cercando di imporre loro una fasulla disidentità. La strenua lotta tra i due generi è ancora in atto, tra alterne vicende. Solo il Padrone della storia sa come finirà l’ardua guerra. Anche questo è oggetto formale di vettori paidetici di una scuola che non vuole fallire i suoi obiettivi finali nell’edificazione umana.

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Domenica 17 Nov, 2019 Mario Palmiero

Intanto è vero che le donne stanno conquistando a giusto diritto la parità di genere nel concreto e non solo a parole, e questa è una cosa sacrosanta. Un esempio per tutti, di pochi giorni fa, la nomina di Roula Khalaf a nuovo direttore del Financial Times, prima donna in 131 anni. Le donne certamente posseggono qualità, sensibilità e forme di approccio alla vita diverse, ma questa diversità di genere deve essere valorizzata come un’integrazione al maschile, non come una sostituzione. La vera conquista per uomo e donna è l’equilibrio tra i due mondi, diversi ma complementari, entrambi fondamentali allo sviluppo e alla crescita della società. E sul pensiero del Risè, se può sembrare che si stia andando nella direzione intuita dal noto psicoterapeuta, c’è solo da augurarsi che questa sia una fase momentanea, di reazione a secoli di machismo esasperato, e che presto si raggiunga l’equilibrio auspicato. Diversamente, sarebbe la Fine dei Tempi.

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Domenica 17 Nov, 2019 Vincenzo Merlino

Buonasera a tutti, vorrei accodarmi al passaggio di riflessione sul tema di Mario Palmiero che personalmente mi piace e condivido molto: "La vera conquista per uomo e donna è l’equilibrio tra i due mondi, diversi ma complementari, entrambi fondamentali allo sviluppo e alla crescita della società.". Buona settimana. VM

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Lunedì 18 Nov, 2019 ARMANDO

Caro direttore, sono d'accordo con lei: conviene darci un taglio!

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