L'Editoriale del Direttore L'editoriale del direttore Elio Pariota: Profumo di solidarietà
Venerdì 15 Apr, 2016

L'editoriale del direttore Elio Pariota: Profumo di solidarietà

Elio Pariota
Elio Pariota
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Quesito ai non partenopei: avete mai notato che alcuni bar di Napoli espongono la dicitura “caffè sospeso”? Significa che in quel bar qualcuno ha pagato a tazzulella non soltanto per sé, ma pure per futuri e sconosciuti avventori in difficoltà economiche. Ci fu un tempo in cui la pratica del “caffè sospeso” finì per stigmatizzare il comportamento generoso e solidale dei napoletani. Da quel che so ancora oggi l’abitudine è diffusa, tant’è che il 10 dicembre  2011 fu addirittura istituita la "Giornata del Caffè Sospeso" con l'appoggio di diverse associazioni culturali. L’esempio ha fatto scuola. Due piccole librerie nel Cilento e a Palermo hanno introdotto qualche anno fa la buona pratica del “Libro sospeso”, contribuendo a soddisfare il desiderio di cultura dei meno abbienti. Da alcuni giorni, poi, il Cinema Centrale di Milano - da cent’anni storico presidio culturale cittadino - ha lanciato la campagna “Lascia un biglietto” a favore di chi non ha neppure un soldo per poter guardare un film. Un profumo di solidarietà da respirare a pieni polmoni, perché ce n’è un gran bisogno.
Commenti
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Sabato 16 Apr, 2016 Marta

Perché non pensare anche al “pane sospeso”? I forni potrebbero metterlo a disposizione dei meno fortunati. Molto pane va sprecato ogni giorno. Grazie

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Sabato 16 Apr, 2016 maria teresa

quale bar di palermo prevede il caffe' sopseso? e libreria? ottima idea quella del pane sopseso...

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Domenica 17 Apr, 2016 Rachela

La solidarietà ma che bella parola bisognerebbe capire il significato ...io ho provato e vi assicuro che quando entri nel mocassino dell'altro ti accorgi che solidale lo rimani per tutta la vita. Grazie Prof.aiutiamo l'altro con dati reali come (il caffè il pane.....sospeso)

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Domenica 17 Apr, 2016 kobain74

E' con i piccoli gesti che possiamo cambiare in meglio il nostro mondo e quello degli altri...

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Domenica 17 Apr, 2016 Milla

Io ho provato a farlo nella mia città (sono una napoletana che vive al nord) e il barista mi ha guardato perplesso :-)

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