Master in Analista del rischio sismico

Descrizione

Nell’ultimo decennio, in Italia e nel mondo, il verificarsi di eventi sismici anche catastrofici che hanno portato a pesanti conseguenze in termini di perdite di vite umane ed effetti sulle economie dei paesi colpiti, ha reso indifferibile la necessità di porre come prioritario il tema delle politiche per la sicurezza e la prevenzione del rischio.

D'altra parte, il rischio sismico è maggiormente percepito dove il fenomeno si manifesta frequentemente ed il ricordo di eventi passati è avvertito direttamente dalla comunità. Dove invece il periodo di ritorno è molto lungo, tende a cancellarsi la capacità diretta di ricordare e si alimenta la sensazione di un’assenza di rischio per cui il terremoto è vissuto come un evento straordinario e non come una condizione ordinaria di esistenza in quel territorio. E' dunque fondamentale creare una corretta ed adeguata sensibilità in tema di percezione del rischio sismico attraverso un diverso approccio interdisciplinare ed innovativo anche avvalendosi di moderne tecniche di divulgazione scientifica.

Questa doverosa presa di coscienza ha trovato parziale concretizzazione, già da alcuni anni, nella  creazione e formazione di figure professionali specializzate nel settore della sismica e del rischio sismico.

Quello che emerge oggi con evidenza, tuttavia, è l’impossibilità di raggiungere, mediante corsi frontali, un numero di professionisti tale da modificare l’approccio tradizionale del ‘Sistema di protezione civile’ alla riduzione del rischio, e la conseguente necessità di predisporre da parte degli attori della formazione una serie di strumenti con cui permettere ai professionisti della riduzione del rischio di poter accedere in modo massivo e geograficamente distribuito ai contenuti dell’offerta formativa secondo forme e modalità innovative.

In particolare, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pavia ha rilevato la necessità di un percorso formativo nell’ambito dell’analisi del rischio sismico, che si rivolgesse agli iscritti che già esercitano la professione ed ai giovani ingegneri neolaureati, di ogni provenienza, nonché aperto ad altri ambiti professionali affini.

In tale contesto, l’Ordine ha attivato la Fondazione Eucentre, Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica, che  si occupa da oltre un decennio di formazione e ricerca nel campo della riduzione del rischio sismico, anche in virtù di un convenzione in essere che prevede esplicitamente la possibilità di collaborare nell’organizzazione congiunta di formazione anche per via telematica. Eucentre ha messo a disposizione la propria esperienza per la selezione degli argomenti da trattare e dei docenti del Master, molti dei quali individuati tra i propri collaboratori.

La sinergia tra i soggetti è confluita nel presente Master “Analista del Rischio Sismico”, coordinato per quanto concerne gli aspetti tecnici ed amministrativi dalla Fondazione Le Vele di Pavia.

Previsti per gli Ingegneri 120 CFP. 

Finalità

All'interno delle finalità generali di sviluppo e sperimentazione delle didattiche tecnico-scientifiche, l’obiettivo specifico della presente proposta è quello di creare una figura professionale competente  in grado di intervenire in numerosi ambiti a livello nazionale ed internazionale. Al termine del Master il discente sarà in grado di:

  • valutare compiutamente l’insieme delle problematiche connesse con il rischio sismico,   nell'ottica di un superamento del tradizionale e inadeguato modo di procedere per somma di valutazioni separate e indipendenti di sismologi, geologi, ingegneri e pianificatori;
  • promuovere la definizione di interventi di riduzione del rischio sismico;
  • valutare le possibili conseguenze dell’azione sismica sugli edifici e sul territorio;
  • caratterizzare l’azione sismica e valutare come le condizioni geotecniche e geologiche locali influenzino la risposta dei terreni superficiali all’attraversamento delle onde sismiche;
  • individuare gli interventi necessari alla mitigazione delle conseguenze di eventi sismici.

Nel contempo, il percorso si propone di fornire un valore aggiunto alle conoscenze di base dei partecipanti, da spendere in soggetti pubblici in ambito regionale, nazionale e internazionale oltre che in settori privati quali ricerca, industria, impresa, assicurazioni, informazione multi-settoriale e divulgazione scientifica.

Strumenti didattici

Una volta perfezionata l’iscrizione, il corsista riceve le credenziali necessarie per accedere alla piattaforma telematica “PegasOnLine”, dove potrà reperire tutti gli strumenti didattici elaborati e a sua disposizione 24h su 24h:

  • Lezioni video on-line;
  • Documenti cartacei appositamente preparati;
  • Bibliografia;
  • Sitografia (link di riferimento consigliati dal docente per approfondimento);
  • Test di valutazione.

Titoli per l'ammissione

Sono richiesti i seguenti titoli di ammissione:

  • diploma di laurea quinquennale del previgente ordinamento;
  • diploma di laurea triennale e/o laurea magistrale.