Master in Management e coordinamento delle professioni sanitarie

Finalità

Con la locuzione “Management e coordinamento delle professioni sanitarie”, si intende il Master di cui all’art 6, comma 1, lettera “b” della legge 01 febbraio 2006 n 43, per l’accesso alle funzioni di coordinamento. Il Master universitario ha lo scopo di creare qualificate competenze professionali, sia teoriche che applicative, in materia di sanità pubblica, di organizzazione e gestione sanitaria. Gli aspetti istituzionali e normativi (L. 43/06 - Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l'istituzione dei relativi ordini professionali - GU n. 40 del 17-2-2006) che cambiano e la crescente complessità organizzativa, si riflettono sulle funzioni di chi opera nell’azienda ospedaliera. Oggi si delinea pertanto il bisogno di gestire il processo di cambiamento come capacità di adattare le modalità organizzative all’evoluzione della domanda del servizio sanitario. La formazione manageriale e l’aggiornamento sono, in questo contesto, percepiti come elementi fondamentali per contribuire alla nascita, nelle aziende sanitarie, di figure professionali adeguate alle nuove esigenze. Si rende, dunque, necessario, per gestire attese e resistenze a tale processo, lo sviluppo di determinate capacità, quali:

  • Risoluzione di problemi (problem solving).
  • Ampliamento delle conoscenze mirate allo sviluppo di capacità gestionali.
  • Strumenti idonei alla gestione del cambiamento.
  • Leadership.

Il master, che si propone di formare professionisti sanitari per le funzioni di coordinamento previste dalla legge 01 febbraio 2006 n 43, affronta tematiche utili ad acquisire maggiore autonomia e a permettere di diventare proattivi nel processo di miglioramento dell’erogazione dei servizi sanitari affinando la capacità di integrazione delle diverse professioni sanitarie.

Viene pertanto offerta ai partecipanti l’opportunità di:

  • Sviluppare conoscenze di management oggi necessarie, attraverso metodologie didattiche rispondenti ai bisogni di coloro i quali sono già inseriti nel mondo del lavoro.
  • Valorizzare l’esperienza acquisita mediante confronti con i docenti, con testimoni portatori di significative esperienze e con altri operatori.
  • Sviluppare abilità nella programmazione e progettazione organizzativa.
  • Gestire in maniera ottimale le risorse umane attraverso nuovi sistemi e tecniche di comunicazione interpersonale.
  • Sviluppare nuove competenze e figure richieste dall’evoluzione delle organizzazioni sanitarie sullo sfondo della new economy.
  • Sviluppare, infine, conoscenze teoriche e strumentali inerenti l’area dell’e-sanità e porre evidenza i principi dei più recenti studi di Health Economics e di Health Management and Accounting.

La comunicazione tra cittadini, amministratori e organizzazioni sanitarie, così come le competenze tecnico-professionali degli operatori diventano così condizioni essenziali per affrontare efficacemente i problemi di salute e di assistenza sanitaria.

A tal fine rivestono una rilevanza strategica:

  • Le funzioni di diffusione dell’informazione scientifica e di comunicazione in campo sanitario;
  • Il sostegno alle reti di promozione della salute;
  • I programmi e i metodi per la formazione continua nel sistema sanitario regionale;
  • La documentazione in particolare sulle tecnologie innovative.

Il programma formativo infine si propone di incidere sulle tre aree del sapere:

  • Conoscenze di base;
  • Abilità operative e metodologiche;
  • Atteggiamenti e stili relazionali.

Titoli per l'ammissione

I destinatari del Master sono coloro che possiedono una laurea di primo livello secondo il vigente ordinamento afferente ad una professione sanitaria, si intendono ricomprese professioni di cui alla Legge 01.02.06 n 43.

Ai sensi e per gli effetti dell’Art 1, punto 10 della Legge 08 gennaio 2002, n 2, al corso possono essere ammessi anche coloro che sono in possesso di diplomi, conseguiti in base alla normativa precedente, dagli appartenenti alle professioni sanitarie di cui alle leggi 26 febbraio 1999, n. 42, e 10 agosto 2000, n. 251 e 01 febbraio 2006 n 43, che risultino iscritti all’albo professionale, ove previsto.

In particolare il corso interessa tutti i profili di cui alla legge 43/2006.