Accoglienza, tutela e inclusione dei minori stranieri non accompagnati

Il percorso formativo rappresenta un'occasione di formazione e aggiornamento relativamente alle procedure per l’accoglienza e l’inclusione dei minori stranieri non accompagnati che giungono in Italia. Il Master mira ad offrire una risposta concreta ed adeguata alla crescente esigenza dei professionisti provenienti dal mondo giuridico, sociale e dei servizi sociali di gestire le problematiche relative alle emergenze che quotidianamente affrontano. 

Tematica SSD CFU
PL’emergenza migratoria 1.1. I flussi migratori e la loro gestione 1.2. Il contesto europeo 1.3. II minori nelle migrazioni 1.4. I minori non accompagnati 1.5. Il traffico di minori 1.6. I dati relativi ai minori stranieri non accompagnati in Italia: caratteristiche e distribuzione territoriale (Cittadinanze, Età, Genere, Regioni di accoglienza) 8
La legislazione italiana, europea ed internazionale in tema di immigrazione 2.1. I Principi Costituzionali: Articoli 2, 3, 29, 30, 31, 37 2.2. La tutela dei diritti fondamentali 2.3. Le convenzioni e trattati internazionali: Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati, Convenzione europea dei diritti dell'uomo, Convenzione di New York sui diritti del fanciullo, Carta di Nizza, Trattato di Lisbona 2.4. Il Diritto dell’immigrazione: ingresso e permanenza in Italia, respingimenti ed espulsioni, diritto al lavoro, unità familiare, diritti dei minori, diritti sociali, cittadinanza, asilo e protezione internazionale 2.5. La normativa in tema di discriminazione 2.6. L'inviolabilità della libertà personale nelle carceri e nei CIE (struttura e funzionamento) 2.7. La giurisprudenza interna di merito e di legittimità 2.8. La giurisprudenza delle Corti internazionali 2.9. Stesura atti e pareri in relazione alla protezione di migranti e rifugiati. In particolare: - ricorso avverso decreto di espuls 20
Procedure di accoglienza e tutela dei MSNA 3.1. Il principio del superiore interesse del minore e il principio di non discriminazione: rappresentanza, tutela e salvaguardia 3.2. Il principio dell’unità familiare 3.3. Procedure di identificazione e strumenti di accertamento dell’età 3.4. La prima accoglienza 3.5. Il collocamento in luogo sicuro e l’accoglienza integrata 3.6. L’apertura della tutela 3.7. L’affidamento 3.8. Il permesso di soggiorno 3.9. La seconda accoglienza e l’inserimento del minore nel Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) 3.10. Le novità del D. Lgs. 142/2015 3.11. La segnalazione di minori irregolari non richiedenti asilo 3.12. Il minore non accompagnato richiedente protezione internazionale 3.13. La transizione all’età adulta e la conversione del permesso di soggiorno 3.14. La Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione 16
Le politiche socio-assistenziali per i MSNA 4.1.L'individuazione di una soluzione di lungo-termine: rimpatrio volontario assistito o integrazione 4.2. Diritto alla salute e all’istruzione 4.3. La creazione della rete a sostegno del MSNA e la cooperazione tra le figure professionali coinvolte 4.4. L’assistenza socio-psicologica e sanitaria 4.5. La mediazione linguistica e culturale 4.6. Le case-famiglia, il ruolo dei Servizi Sociali e la loro formazione 8
L’integrazione socio-scolastica del minore straniero 5.1. Modalità di inserimento dei minori stranieri in percorsi scolastici, formativi, ludici, lavorativi. 5.2. L’Insegnamento di base della lingua italiana 5.3. La formazione del personale scolastico 5.4. La relazione tra le culture: multiculturalismo, universalismo e differenze 8

Il master  è diretto a laureati, prevalentemente in discipline umanistiche, giuridiche e sociologiche, interessati ad integrare le conoscenze acquisite nei rispettivi corsi di laurea. Inoltre, il personale docente della scuola di ogni ordine e grado, gli operatori della Pubblica Amministrazione, le Forze dell’ordine (in particolare le Questure), gli operatori delle ONG, gli assistenti sociali, i mediatori culturali troveranno nel percorso formativo un utile strumento pratico di gestione del fenomeno dei minori stranieri non accompagnati.

Una volta perfezionata l’iscrizione, il corsista riceve le credenziali necessarie per accedere alla piattaforma telematica “PegasOnLine”, dove potrà reperire tutti gli strumenti didattici elaborati e a sua disposizione 24h su 24h.

   Sono previsti:

  • Lezioni video on-line;
  • Approfondimenti seminariali in presenza
  • Documenti cartacei appositamente preparati;   
  • Bibliografia;
  • Sitografia (link di riferimento consigliati dal docente per approfondimento);
  • Test di valutazione.
 

L’erogazione del Corso avverrà prevalentemente in modalità e-learning, con piattaforma accessibile 24 ore su 24. Il modello di sistema e-learning adottato prevede un apprendimento assistito lungo un percorso formativo predeterminato, con accesso ai materiali didattici sviluppati appositamente e fruibili in rete. Lo studio dei materiali didattici digitali/video lezioni dei docenti e a stampa (dispense e/o testi) correlati da ampia bibliografia, avviene di regola aderendo ai tempi e alla disponibilità del singolo corsista durante le 24 ore della giornata. I contenuti didattici sono articolati in tre moduli di lavoro erogati in modalità blended (on line e in presenza).

Ai corsisti vengono richiesti i seguenti adempimenti:

  • Studio del materiale didattico appositamente preparato;
  • Superamento dei test di autovalutazione somministrati attraverso la piattaforma PegasOnline;
  • Partecipazione alle attività di rete;
  • Approfondimenti facoltativi in presenza;
  • Superamento della prova finale che si svolgerà in presenza in modalità scritta.
  • Laurea specialistica o magistrale in ambito giuridico, sociale e umanistico.