Panoramica completa delle facoltà universitarie
In breve:
In Italia i corsi universitari sono comunemente raggruppati in circa 14 grandi aree accademiche, che comprendono decine di ambiti di studio diversi. Dopo la Riforma Gelmini 2010, il termine "facoltà" è stato sostituito ufficialmente con "dipartimento", ma resta comunemente usato.
Ogni area accademica offre corsi triennali e magistrali in università statali, private e telematiche riconosciute dal MUR, i cui titoli di studio hanno lo stesso valore legale.
Come scegliere la facoltà giusta: la scelta del corso di laurea richiede di:
Analizzare il piano di studi
Valutare sbocchi lavorativi consultando dati AlmaLaurea su occupazione e retribuzioni per area
Bilanciare passioni personali con opportunità concrete di carriera
Le facoltà universitarie italiane sono comunemente raggruppate in circa 14 grandi aree accademiche che comprendono oltre decine di ambiti di studio diversi, dalla medicina all'ingegneria, dall'economia alle scienze umanistiche. Dopo la Riforma Gelmini 2010, il termine "facoltà" è stato sostituito ufficialmente con "dipartimenti", ma resta comunemente usato per indicare le diverse aree di studio disponibili nelle università italiane pubbliche e private.
Stai cercando il corso di laurea più adatto a te?
La scelta del percorso universitario rappresenta un momento importante per il futuro di ogni studente. Non è semplice, soprattutto se si considera che in Italia le possibilità sono davvero tante e che questa decisione può influenzare non solo il piano di studi, ma anche la qualità della vita.
In questo articolo cercheremo di fornirti una panoramica completa di tutte le facoltà universitarie presenti in Italia, per aiutarti non solo a prendere la giusta decisione, ma anche per farti scoprire dei nuovi e interessanti percorsi di studio.
Ci teniamo però a ricordarti che la scelta della facoltà universitaria deve tenere conto anche delle prospettive lavorative. Certo, è importante lasciarsi guidare dalle proprie passioni, ma bisogna anche essere lungimiranti e pensare bene al proprio futuro.
Facoltà o dipartimenti? La Riforma Gelmini
Prima di iniziare a conoscere tutte le tipologie di lauree presenti nel nostro Paese, è importante specificare che con la Riforma Gelmini del 2010, la terminologia ufficiale ha subìto un cambiamento significativo: il termine “facoltà” è stato infatti sostituito con “dipartimenti”.Tuttavia, nel gergo universitario, la parola “facoltà” è ancora utilizzata per indicare le diverse aree di studio. Quando invece parliamo di “dipartimenti” facciamo riferimento a tutti gli organi responsabili della definizione delle attività didattiche nelle università italiane. Questi hanno il compito di organizzare e gestire i corsi di laurea, promuovere la ricerca scientifica e tecnologica e coordinare le attività dei docenti.
Le 14 aree accademiche
Nell'ambito delle facoltà universitarie italiane puoi identificare 14 aree accademiche principali:
Scienze Matematiche e Informatiche
Scienze fisiche
Scienze chimiche
Scienze della Terra
Scienze biologiche
Scienze mediche
Scienze agrarie e veterinarie
Ingegneria civile e Architettura
Ingegneria industriale e dell’informazione
Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Scienze giuridiche
Scienze economiche e statistiche
Scienze politiche e sociali
Ogni area accademica ti offre diversi corsi di laurea, sia triennali che magistrali, che possono rispondere alle tue esigenze e aspirazioni.
Elenco delle principali aree e facoltà universitarie
Vediamo adesso l’elenco dettagliato delle principali facoltà universitarie e dei corsi di laurea che ne fanno parte:
Agraria: Scienze e tecnologie agrarie, Scienze e tecnologie alimentari, Scienze e tecnologie agrarie e forestali, Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali;
Antropologia: Antropologia culturale e sociale, Antropologia fisica e biologica;
Archeologia: Archeologia classica, Archeologia preistorica e protostorica, Archeologia medievale;
Architettura: Architettura, Design del prodotto, Design dell'ambiente;
Beni Culturali: Conservazione dei beni culturali, Storia dell'arte, Archeologia;
Biologia: Biologia, Biologia marina, Biologia molecolare;
Biotecnologie: Biotecnologie mediche, Biotecnologie industriali, Biotecnologie agroalimentari;
Chimica: Chimica, Chimica industriale, Chimica e tecnologie farmaceutiche;
Criminologia: Criminologia, Sicurezza delle comunità, Scienze investigative;
Dams: Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo;
Data Science: Data Science, Statistica e informatica per la gestione dei dati, Analisi e gestione dei dati;
Design: Design del prodotto, Design della comunicazione, Design dell'ambiente;
Dietistica: Dietistica, Scienze della nutrizione umana, Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione;
Economia: Economia e commercio, Economia e gestione delle imprese, Economia e finanza;
Farmacia: Farmacia, Chimica e tecnologie farmaceutiche, Scienze erboristiche;
Filosofia: Filosofia, Storia della filosofia, Filosofia teoretica;
Fisica: Fisica, Fisica applicata, Astrofisica e fisica dello spazio;
Fisioterapia: Fisioterapia, Scienze riabilitative delle professioni sanitarie;
Geografia: Geografia, Geografia umana, Geografia fisica e geomorfologia;
Geologia: Geologia, Scienze geologiche, Geologia e geologia tecnica;
Giurisprudenza: Giurisprudenza, Scienze giuridiche, Consulenza del lavoro;
Igiene Dentale: Igiene dentale, Scienze delle professioni sanitarie tecniche, Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione;
Infermieristica: Infermieristica, Scienze infermieristiche e ostetriche, Scienze delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche;
Informatica: Informatica, Ingegneria informatica, Scienze e tecnologie informatiche;
Ingegneria: Ingegneria aerospaziale, Ingegneria biomedica, Ingegneria civile, Ingegneria edile, Ingegneria elettrica, Ingegneria elettronica, Ingegneria gestionale, Ingegneria industriale, Ingegneria informatica, Ingegneria meccanica;
Lettere: Lettere classiche, Lettere moderne, Filologia moderna;
Lingue: Lingue e letterature straniere, Lingue e culture moderne, Mediazione linguistica;
Logopedia: Logopedia, Scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione, Scienze della riabilitazione delle professioni sanitarie;
Matematica: Matematica, Matematica applicata, Statistica e matematica finanziaria;
Medicina e Chirurgia: Medicina e chirurgia, Medicina e chirurgia in inglese, Professioni sanitarie;
Medicina Veterinaria: Medicina veterinaria, Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali, Biotecnologie veterinarie;
Odontoiatria e Protesi Dentaria: Odontoiatria e protesi dentaria, Igiene dentale, Tecnologie odontostomatologiche;
Ostetricia: Ostetricia, Scienze delle professioni sanitarie ostetriche, Scienze infermieristiche e ostetriche;
Professioni Sanitarie: Professioni sanitarie, Scienze delle professioni sanitarie, Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione;
Psicologia: Psicologia, Psicologia clinica, Scienze e tecniche psicologiche;
Scienze Ambientali e Naturali: Scienze ambientali, Scienze naturali, Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura;
Scienze dell’Amministrazione: Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione;
Scienze della Comunicazione: Scienze della comunicazione, Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa, pubblicità e società, Scienze della comunicazione e dell'informazione;
Scienze della Difesa e della Sicurezza: Scienze della difesa e della sicurezza, Scienze strategiche, Scienze della sicurezza;
Scienze della Formazione: Scienze della formazione, Scienze della formazione primaria, Scienze pedagogiche;
Scienze Motorie: Scienze motorie, Scienze delle attività motorie e sportive, Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate;
Scienze della Nutrizione: Scienze della nutrizione umana, Dietistica, Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione;
Scienze Politiche: Scienze politiche, Scienze dell'amministrazione, Scienze internazionali e diplomatiche;
Scienze dei Trasporti: Scienze dei trasporti, Ingegneria dei trasporti, Scienze della logistica e della produzione;
Scienze del Turismo: Scienze del turismo, Economia del turismo, Management del turismo;
Servizio Sociale: Servizio sociale, Scienze del servizio sociale, Scienze dell'educazione e della formazione;
Sociologia: Sociologia, Scienze sociali, Scienze del lavoro, dell'organizzazione e del territorio;
Statistica: Statistica, Statistica economica, Statistica e informatica per la gestione dei dati;
Storia: Storia, Storia contemporanea, Storia e critica dell'arte;
Urbanistica: Urbanistica, Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale, Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile.
Come scegliere il giusto corso di laurea
Esplorate tutte le facoltà universitarie presenti in Italia, adesso è il caso di riflettere attentamente su come scegliere il corso di laurea più adatto alle tue aspirazioni e competenze. Non si tratta solo di individuare un percorso di studi che rispecchia i tuoi interessi, ma anche di considerare le potenziali opportunità di lavoro che esso può offrirti.
Prima di tutto, è importante analizzare il piano del corso di laurea. Ogni facoltà offre diverse proposte, ciascuna con un programma di studi specifico: sarà dunque fondamentale leggere attentamente i piani di studio, comprendere quali sono le materie insegnate e quali competenze si acquisiranno al termine del percorso.Un altro aspetto fondamentale da considerare fa riferimento ai potenziali sbocchi lavorativi: alcuni corsi di laurea offrono opportunità di lavoro molto specifiche, mentre altri garantiscono una formazione in grado di aprire le porte a diverse carriere. È quindi importante fare una ricerca accurata sulle opportunità di lavoro nel campo di interesse e considerare tutte le prospettive di carriera a lungo termine.
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Sarai tu che personalizzerai il tuo metodo di studio, perché UniPegaso è l’Università Digitale che si adatta ai tuoi orari e ai tuoi impegni.
FAQ: Domande Frequenti sulle Facoltà Universitarie
Quante facoltà universitarie ci sono in Italia?
In Italia esistono 14 aree accademiche principali che comprendono decine ambiti di studio diversi, con più di 5.400 corsi di laurea attivi tra triennali, magistrali e ciclo unico. Le università italiane (67 statali + 11 telematiche + 19 private) offrono un'ampia varietà di percorsi formativi in ogni disciplina, dalle scienze mediche all'ingegneria, dall'economia alle scienze umanistiche. Il termine "facoltà" è stato ufficialmente sostituito con "dipartimenti" dopo la Riforma Gelmini 2010, ma entrambi i termini sono utilizzati per indicare le diverse aree di studio.
Qual è la differenza tra laurea triennale e magistrale?
La laurea triennale (3 anni, 180 CFU) fornisce una formazione di base e competenze pratiche sufficienti per entrare nel mondo del lavoro in molti settori. La laurea magistrale (2 anni dopo la triennale, 120 CFU aggiuntivi per totale 300 CFU) offre specializzazione avanzata, preparazione alla ricerca e accesso a professioni regolamentate. La magistrale è spesso necessaria per ruoli manageriali, carriere accademiche, abilitazioni professionali (avvocato, psicologo, ingegnere). Alcune professioni richiedono laurea magistrale a ciclo unico (5-6 anni): Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura, Giurisprudenza, Farmacia.
Quali sono le facoltà universitarie con più sbocchi lavorativi?
Secondo il Rapporto AlmaLaurea, le facoltà con i tassi di occupazione più alti sono: Ingegneria industriale e dell'informazione (94,8% occupazione), Architettura e ingegneria civile (93,6%), Economia (91,6%), Scienze (89,4%), Agrario-forestale e Medico-sanitario (87,7%). Per le lauree magistrali a ciclo unico spiccano Medicina e Farmacia (92,9%), Architettura e ingegneria civile (92,0%), Veterinaria (91,9%) ed Educazione e Formazione (88,0%). Secondo le previsioni Unioncamere 2021-2025, i settori con maggiore domanda annuale di laureati sono: economico-statistico (36-40mila laureati richiesti), giuridico-politico (39-40mila), medico-sanitario (33-36mila) e ingegneria (31-35mila).
Leggi articolo completo: Analisi delle lauree più richieste e previsioni per il futuro
Come faccio a sapere se un corso ha il test d'ingresso?
Consulta il sito web dell'università specifica nella sezione del corso di interesse. I corsi a numero programmato nazionale (Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura, Professioni Sanitarie) hanno sempre test d'ingresso, con stessa data e modalità per tutta Italia, pubblicati dal MIUR. Altri corsi come Ingegneria, Psicologia magistrale, Scienze Motorie possono avere test gestito localmente da ogni ateneo (numero programmato locale). I corsi ad accesso libero (Economia, Giurisprudenza, Lettere, Lingue, Scienze Politiche) non hanno test selettivo, ma possono richiedere TOLC valutativo non bloccante.
Posso cambiare facoltà universitaria dopo il primo anno?
Sì, è possibile cambiare corso di laurea o università. Se cambi entro stesso ateneo: relativamente semplice, alcuni CFU già acquisiti possono essere riconosciuti se materie affini. Se cambi ateneo: devi fare domanda di trasferimento, l'università valuterà quali CFU riconoscere. I CFU di materie comuni (es: Matematica, Inglese) spesso vengono riconosciuti. Più il nuovo corso è diverso dal vecchio, meno possibilità di CFU riconosciuti. Se cambi dopo 1-2 anni, probabilmente perderai alcuni crediti.
Consiglio: valuta bene prima di iscriverti per evitare perdite tempo, ma meglio cambiare presto che continuare percorso sbagliato per anni.