Come diventare istruttore amministrativo: requisiti, concorsi e stipendi
- Cosa fa un istruttore amministrativo?
- Quali sono i requisiti per diventare istruttore amministrativo?
- Come si diventa istruttore amministrativo nel pubblico impiego?
- Cosa studiare per il concorso da istruttore amministrativo?
- Come sono strutturate le prove di concorso?
- Quanto guadagna un istruttore amministrativo?
- Come prepararsi ai concorsi pubblici in ambito amministrativo
- FAQ su come diventare istruttore amministrativo
In breve:
L'istruttore amministrativo è una figura del pubblico impiego che gestisce procedimenti amministrativi, contabili e pratiche per conto di enti locali e pubbliche amministrazioni.
L'accesso alla professione avviene esclusivamente tramite concorso pubblico, con requisito minimo del diploma di scuola secondaria superiore.
Le prove concorsuali includono solitamente test preselettivi, prove scritte e prova orale su materie giuridico-amministrative
Lo stipendio varia in base all'inquadramento: la categoria C parte da circa 23.000 euro l’anno, ma il contratto è in fase di aggiornamento (2026), con un aumento prospettato di circa 100 euro netti al mese.
I bandi sono pubblicati sul portale InPA e richiedono preparazione su diritto amministrativo, TUEL, contabilità pubblica e normativa sulla trasparenza.
Lavorare nella pubblica amministrazione come istruttore amministrativo significa gestire procedimenti, istruire pratiche e garantire il corretto funzionamento degli uffici di comuni, province e altri enti locali. L'accesso alla professione avviene esclusivamente tramite concorso pubblico, con prove che richiedono una solida preparazione giuridico-amministrativa.
Cosa fa un istruttore amministrativo?
L'istruttore amministrativo è un impiegato pubblico inquadrato nell'area degli istruttori (ex categoria C) del CCNL Funzioni Locali. Si occupa di attività istruttoria nell'ambito di procedimenti amministrativi e contabili, predisponendo atti, documenti e certificati attraverso l'elaborazione di dati di media complessità.
Le mansioni comprendono:
la gestione del protocollo
la classificazione e fascicolazione di documenti
il rilascio di certificati ed estratti
l'attività di front-office con i cittadini
la rendicontazione ai superiori.
Questo professionista utilizza strumenti informatici per l'elaborazione di dati e testi, fornisce informazioni anche su tematiche complesse e può occuparsi di attività di accertamento amministrativo.
Mansioni nei comuni e negli enti locali
Nei comuni, l'istruttore amministrativo può operare in diversi settori:
uffici demografici (anagrafe, stato civile, elettorale)
uffici amministrativi (segreteria, protocollo, gestione documentale)
settori finanziari e contabili
uffici cultura e servizi sociali
Le attività quotidiane includono la redazione di atti amministrativi utilizzando software dedicati, la gestione della corrispondenza in entrata e uscita, il supporto ai responsabili di servizio e l'assistenza diretta ai cittadini per pratiche amministrative.
Quali sono i requisiti per diventare istruttore amministrativo?
Per partecipare ai concorsi pubblici per istruttore amministrativo è necessario possedere:
diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale
cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea
idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
godimento dei diritti civili e politici
assenza di condanne penali che impediscano l'instaurazione del rapporto di pubblico impiego
posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti a tale obbligo).
Alcuni bandi possono richiedere titoli di studio specifici, come il diploma di ragioneria per posizioni nell'area finanziaria-contabile, o la laurea come requisito preferenziale. Secondo il CCNL Funzioni Locali, l'area degli istruttori è riservata a personale con diploma quinquennale e conoscenze monospecialistiche.
Come si diventa istruttore amministrativo nel pubblico impiego?
L'unica via per diventare istruttore amministrativo è superare un concorso pubblico bandito da comuni, province, regioni o altri enti locali. Il percorso concorsuale si articola in diverse fasi:
pubblicazione del bando sul portale InPA e sulla Gazzetta Ufficiale
presentazione della domanda esclusivamente online tramite il portale InPA entro i termini stabiliti
svolgimento delle prove selettive (preselettiva, scritte e orale)
formazione della graduatoria di merito
assunzione a tempo indeterminato o determinato.
Dove trovare i bandi di concorso
Dal luglio 2023, tutti i bandi di concorso pubblici sono pubblicati sul portale unico del reclutamento InPA, il sistema digitale che centralizza le procedure selettive di comuni, province, regioni, ASL e altri enti pubblici. Per accedere al portale è necessario registrarsi tramite SPID, CIE o CNS, compilare il proprio curriculum vitae digitale e attivare notifiche per i profili di interesse.
Oltre al portale InPA, i bandi sono pubblicati nella sezione "Amministrazione trasparente" dei siti istituzionali degli enti e, per i concorsi nazionali, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Cosa studiare per il concorso da istruttore amministrativo?
Le materie d'esame variano in base al bando, ma solitamente includono:
diritto amministrativo (principi generali, atti e provvedimenti amministrativi, procedimento amministrativo L. 241/1990)
Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000 - ordinamento, organi e funzioni di comuni e province)
diritto costituzionale (principi fondamentali, organizzazione dello Stato, fonti del diritto)
contabilità pubblica e finanziaria degli enti locali
normativa in materia di trasparenza amministrativa e anticorruzione (D.Lgs. 33/2013, L. 190/2012)
elementi di diritto penale (delitti contro la pubblica amministrazione)
normativa sulla privacy e protezione dei dati personali (GDPR)
elementi di protocollo informatico e gestione documentale
conoscenza della lingua inglese e competenze informatiche di base.
Come sono strutturate le prove di concorso?
La struttura tipica di un concorso per istruttore amministrativo prevede una eventuale prova preselettiva, se il numero di candidati è elevato, consistente in test a risposta multipla su cultura generale, logica e materie del concorso. Le prove scritte (solitamente due) includono una prova teorica con quesiti a risposta aperta o multipla sulle materie del bando e una prova pratica con redazione di atti amministrativi, pareri o soluzioni di casi concreti.
La prova orale verifica la conoscenza delle materie indicate nel bando, la conoscenza della lingua inglese (almeno livello B1) e le competenze informatiche.
La durata delle prove varia: i test preselettivi durano solitamente 60-90 minuti, le prove scritte 2-4 ore ciascuna, mentre la prova orale dura circa 20-30 minuti per candidato.
Per superare le prove, è generalmente richiesta una votazione minima di 21/30 o 6/10.
Quanto guadagna un istruttore amministrativo?
La retribuzione di un istruttore amministrativo varia in base all'inquadramento contrattuale e alla posizione economica. Gli stipendi indicati si riferiscono al CCNL Funzioni Locali aggiornato.
Stipendio istruttore amministrativo categoria C
Un istruttore amministrativo inquadrato nella posizione economica C1 percepisce uno stipendio tabellare lordo annuo di circa 23.175 euro. A questa retribuzione base si aggiungono eventuali indennità accessorie legate al settore specifico o al carico di lavoro e il salario accessorio, che variano in base all'ente e al risultato individuale.
Il contratto è proprio in questi giorni in fase di firma per il rinnovo, con un aumento previsto di circa 100 euro al mese.
Stipendio istruttore amministrativo C1
La posizione economica C1 rappresenta l'inquadramento iniziale nell'area degli istruttori. Con l'anzianità di servizio e attraverso le progressioni economiche orizzontali (da C1 a C5), lo stipendio aumenta. Questo avviene solitamente per anzianità e in base alle risorse disponibili stabilite dalla contrattazione decentrata.
Come prepararsi ai concorsi pubblici in ambito amministrativo
Chi aspira a lavorare nella pubblica amministrazione deve affrontare concorsi che richiedono una preparazione mirata sulle materie giuridico-amministrative. Oltre alle conoscenze tecniche, è fondamentale comprendere il funzionamento degli enti pubblici, i principi che regolano la loro attività e la normativa che disciplina il rapporto di lavoro nel pubblico impiego.
Una solida formazione giuridica di base rappresenta un vantaggio competitivo importante. Il Corso di Laurea in Scienze Giuridiche – Indirizzo P.A. e Sicurezza offerto da Unimercatorum permette di acquisire competenze specifiche in diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali e contabilità pubblica, materie centrali nei concorsi per istruttore amministrativo.
Il percorso di studi telematico consente di conciliare la preparazione universitaria e lo studio per i concorsi con l’attività lavorativa, garantendo flessibilità e accesso a contenuti aggiornati alla normativa vigente.
FAQ su come diventare istruttore amministrativo
Serve la laurea per diventare istruttore amministrativo?
No, il requisito minimo è il diploma di scuola secondaria superiore. La laurea può essere richiesta come titolo preferenziale in alcuni bandi. È necessaria invece per l'accesso alla posizione di istruttore direttivo (categoria D).
Quanto guadagna un istruttore amministrativo categoria C?
Un istruttore amministrativo categoria C1 guadagna circa 23.000 euro lordi all’anno, suddiviso in 13 mensilità, a cui si aggiungono eventuali indennità accessorie e premi di produttività.
Quali sono le principali materie da studiare per il concorso?
Le materie principali del concorso sono: diritto amministrativo, TUEL (Testo Unico degli Enti Locali), diritto costituzionale, contabilità pubblica, normativa sulla trasparenza e anticorruzione, elementi di diritto penale della pubblica amministrazione, inglese e informatica.
Dove si trovano i bandi di concorso?
Tutti i bandi sono pubblicati sul portale InPA (www.inpa.gov.it), accessibile tramite SPID, CIE o CNS. I bandi sono pubblicati anche nella sezione "Amministrazione trasparente" dei siti degli enti e sulla Gazzetta Ufficiale.
Qual è la differenza tra istruttore amministrativo e istruttore direttivo?
L'istruttore amministrativo (categoria C) svolge attività istruttoria ed esecutiva e richiede il diploma. L'istruttore direttivo (categoria D) ha funzioni di coordinamento, supervisione e maggiore responsabilità decisionale, e richiede la laurea.