Seconda laurea: economia, giurisprudenza, filosofia e altri settori
In breve:
Quando scegliere una seconda laurea in Economia: percorso versatile che fornisce competenze spendibili in finanza, management, consulenza aziendale e che consente l’accesso al percorso per l’iscrizione all’Albo dei Dottori Commercialisti.
I benefici di una seconda laurea in Giurisprudenza (LMG/01): ciclo unico di 5 anni accessibile con il diploma di istruzione secondaria di secondo grado; per chi ha già una laurea, i CFU pregressi, se riconosciuti, permettono di evitare la ripetizioni di esami già sostenuti, avviando un percorso formativo per le professioni forensi e i ruoli di compliance.
Perché optare per una seconda laurea in Filosofia (L-5 / LM-78)? Titolo sempre più richiesto nel mondo del business per l'etica digitale, le risorse umane e l'insegnamento nelle scuole secondarie.
Iniziare un secondo corso di laurea in Scienze Politiche (L-36 / LM-62): ideale per chi punta a una carriera diplomatica, internazionale, nel giornalismo o nella pubblica amministrazione.
Prendere una seconda laurea è una scelta strategica che risponde alla domanda: come posso evolvere professionalmente in un mercato che richiede competenze ibride? Che tu voglia cambiare totalmente settore o consolidare la tua posizione attuale, conseguire un nuovo titolo accademico è il modo più autorevole per certificare le tue nuove competenze.
Cos'è il riconoscimento CFU
Prima di iniziare il tuo nuovo percorso, è fondamentale capire come non vanificare il lavoro già fatto: questo avviene tramite il riconoscimento CFU (Crediti Formativi Universitari). In base alle linee guida del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), l'ateneo valuta gli esami sostenuti nella tua precedente carriera: se i settori scientifico-disciplinari (SSD) coincidono o sono affini e quei crediti ti vengono convalidati, esiste la possibilità di ridurre il numero di esami da sostenere per il secondo titolo.
Seconda laurea in economia
Il settore economico è uno dei più ambiti per la sua versatilità; tuttavia, è fondamentale distinguere tra il conseguimento di una laurea triennale e quello di una magistrale, poiché i requisiti d'accesso e le modalità di riconoscimento dei crediti variano sensibilmente in base alla tipologia di corso.
I requisiti per accedere
Per accedere al corso di laurea triennale in Economia Aziendale (Classe L-18), il requisito fondamentale è il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Se invece punti a un corso magistrale in Scienze Economico-Aziendali (Classe LM-56), devi già possedere una laurea di primo livello e soddisfare specifici requisiti curriculari.
Sebbene molti atenei adottino test d'ingresso selettivi, esistono percorsi che prevedono esclusivamente una verifica delle conoscenze iniziali basata su conoscenze di cultura generale, di logica e linguistiche, consentendo l'immatricolazione senza sbarramenti.
I vantaggi di una seconda laurea in economia
Conseguire questo titolo apre numerose opportunità di crescita. Secondo i dati AlmaLaurea, i laureati in economia mantengono tassi di occupazione estremamente solidi grazie alla trasversalità delle loro competenze. In particolare:
Versatilità professionale: permette di spaziare tra ambiti diversi come finanza, marketing, gestione delle risorse umane e logistica.
Consulenza e management: fornisce le basi per diventare Business Consultant o Project Manager, figure essenziali per guidare i processi di innovazione aziendale.
Accesso alla libera professione: costituisce il requisito accademico per accedere all'esame di Stato per l'iscrizione ed Esperti all'Albo dei Dottori Commercialisti Contabili.
Competitività nei concorsi pubblici: garantisce punteggi aggiuntivi e l'accesso a profili amministrativi e contabili di alto livello nella Pubblica Amministrazione.
Gestione strategica: fornisce gli strumenti per analizzare bilanci e definire strategie di mercato, competenze necessarie in ogni realtà organizzativa moderna.
Seconda laurea in Giurisprudenza
Il Diritto è l'ossatura di ogni istituzione e la facoltà di Giurisprudenza (LMG/01) è una magistrale a ciclo unico: di conseguenza, i requisiti di accesso sono differenti rispetto ai corsi suddivisi in 3+2.
I requisiti per accedere
Essendo un corso a ciclo unico di 5 anni, il requisito di accesso è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado: le competenze e conoscenze richieste sono di matrice umanistica come vengono fornite dalle scuole secondarie di secondo grado.
Resta inteso che viene spesso richiesto di saper parlare e scrivere in maniera fluente almeno una delle lingue dell’Unione Europea, con una particolare attenzione al lessico giuridico.
Tuttavia, per chi è già laureato (ad esempio in L-14 o in altri settori), l'ateneo procede a una valutazione della carriera precedente per stabilire l'anno di ammissione.
Quali CFU possono essere riconosciuti?
Sebbene ogni ateneo esegua una valutazione autonoma, vengono generalmente convalidati i CFU relativi alle discipline storiche, filosofiche, economiche e sociologiche. La valutazione analitica dei tuoi precedenti programmi d'esame permetterà di definire un piano di studi personalizzato che eviti ogni ripetizione di contenuti già appresi, un aspetto cruciale data la (potenziale) durata quinquennale della seconda laurea in giurisprudenza.
I vantaggi di una seconda laurea in Giurisprudenza
Oltre all'avvocatura e alla magistratura, questo titolo è la chiave per ambire a numerosi sbocchi professionali quali i ruoli di Compliance Manager, esperto legale d'azienda o per scalare le graduatorie nei concorsi pubblici. La capacità di interpretare le norme è una "soft skill" di valore inestimabile in ogni settore.
Ecco alcuni esempi pratici di quando scegliere questo percorso:
Completamento accademico (L-14): chi ha già conseguito una laurea triennale in Scienze dei Servizi Giuridici può decidere di completare il percorso iscrivendosi alla magistrale a ciclo unico (LMG-01).
Evoluzione professionale in PA: un dipendente pubblico già laureato in Scienze Politiche o Economia può scegliere la seconda laurea in Giurisprudenza per specializzarsi nel diritto amministrativo e ambire ad avanzamenti di carriera verso ruoli dirigenziali.
Consulenza del lavoro: professionisti che operano nel settore HR o nella gestione del personale scelgono questo titolo per approfondire le normative contrattuali e diventare punti di riferimento per la gestione dei procedimenti disciplinari e sindacali.
Seconda laurea in Filosofia
La filosofia oggi vive una nuova giovinezza nel mondo del business, legata all'etica delle nuove tecnologie e alla gestione delle persone. In un'era dominata dall'intelligenza artificiale, le aziende ricercano profili capaci di analisi critica e visione d'insieme.
I requisiti per accedere
L'accesso alle classi L-5 (Filosofia) o LM-78 (Scienze Filosofiche) segue i criteri standard ministeriali:
Per la triennale (L-5): è richiesto il diploma di maturità. Se sei già laureato, la commissione didattica potrà valutare, caso per caso, il riconoscimento di alcuni crediti formativi acquisiti in precedenti percorsi di studio.
Per la magistrale (LM-78): è necessario possedere una laurea di primo livello e aver acquisito un numero minimo di CFU in determinati settori scientifico-disciplinari (come M-FIL, M-STO o L-ANT).
Quali CFU vengono generalmente riconosciuti?
Grazie alla multidisciplinarietà del percorso, molti crediti di esami sostenuti in precedenti carriere umanistiche o sociali possono essere convalidati dall’ateneo dove desideri completare la seconda laurea in filosofia. Spesso sono riconosciuti CFU in ambito:
storico e letterario: esami di storia contemporanea, medievale o letteratura italiana.
pedagogico e psicologico: materie fondamentali per chi punta all'insegnamento.
sociologico e antropologico: basi comuni a molti corsi di laurea in scienze umane.
I vantaggi di una seconda laurea in Filosofia
Perché un professionista dovrebbe decidere di iscriversi ad una seconda laurea in filosofia? I vantaggi sono molteplici e toccano settori d'avanguardia:
Etica digitale e IA: le grandi tech-company possono essere interessate ad assumere persone con (anche) una laurea in filosofia per definire i limiti etici degli algoritmi e della gestione dei dati.
Human Resources e leadership: la capacità di analisi del pensiero umano è un'arma vincente per chi si occupa di gestione del talento e risoluzione dei conflitti in azienda.
Insegnamento: la laurea in filosofia è il requisito indispensabile per accedere alle classi di concorso per l'insegnamento di Filosofia e Storia o Scienze Umane nelle scuole secondarie.
Pensiero strategico: la filosofia allena la logica e la capacità di risolvere problemi complessi, doti fondamentali per ruoli di alta consulenza o management.
Ideale per chi mira a una carriera internazionale, nel giornalismo d'inchiesta o nella gestione strategica della cosa pubblica. Questo percorso offre una visione "macro" dei fenomeni globali, indispensabile per chi vuole operare nei centri decisionali.
Seconda laurea in Scienze Politiche
Ideale per chi mira a una carriera internazionale, nel giornalismo d'inchiesta o nella gestione strategica della cosa pubblica. Questo percorso offre una visione "macro" dei fenomeni globali, indispensabile per chi vuole operare nei centri decisionali.
I requisiti per accedere
L'iscrizione alle classi L-36 (Scienze Politiche) o LM-62 (Scienze della Politica) richiede una solida base di cultura generale, logica e padronanza linguistica.
Per la triennale (L-36): l'accesso è subordinato al diploma di maturità. Se sei già in possesso di un titolo di laurea, la commissione didattica potrà valutare, caso per caso, il riconoscimento di alcuni crediti formativi acquisiti nel precedente percorso di studio.
Per la magistrale (LM-62): è necessaria una laurea triennale (L-36, L-14, L-18 o L-20) che garantisca un numero di CFU adeguato nei settori storici, politologici e sociologici.
Quali CFU vengono generalmente riconosciuti?
Data la natura multidisciplinare, Scienze Politiche è uno dei settori più "generosi" in termini di riconoscimento CFU. Se provieni da Giurisprudenza, Economia o Lettere, potresti veder convalidati esami in ambito:
Giuridico-Amministrativo: Diritto Pubblico, Privato, Internazionale e Amministrativo.
Economico-Statistico: Economia Politica, Statistica e Politica Economica.
Storico-Umanistico: Storia Contemporanea, Moderna e Lingua Straniera.
Questo ti permetterebbe di concentrarti fin da subito sulle materie core come Relazioni Internazionali, Scienze dell'Amministrazione e Geopolitica.
I vantaggi di una seconda laurea in Scienze Politiche
Perché aggiungere questo titolo al proprio curriculum? I vantaggi pratici risiedono negli sbocchi lavorativi a cui puoi ambire dopo una laurea in scienze politiche:
Carriera Diplomatica e Internazionale: è il titolo di riferimento per accedere al concorso per la carriera diplomatica presso il MAECI e per ruoli presso l'ONU, l'UE o le ONG globali.
Public Affairs e lobbying: le aziende hanno bisogno di figure che sappiano dialogare con le istituzioni e influenzare i processi decisionali (Lobbying), un ruolo che richiede una perfetta conoscenza dei sistemi politici.
Intelligence e sicurezza: fornisce le basi analitiche per operare nell'ambito della sicurezza nazionale e della geopolitica strategica.
Comunicazione politica e giornalismo: prendere una seconda laurea in scienze politiche allena la capacità di analizzare dati elettorali e scenari internazionali, doti fondamentali per chi vuole fare informazione di alto livello.
Come scegliere il corso di laurea?
Scegliere di intraprendere un secondo corso di laurea richiede un metodo che rispetti i tuoi tempi e i tuoi obiettivi di carriera.
UniPegaso offre una flessibilità totale: puoi studiare ovunque e quando vuoi, senza l'obbligo di frequenza in aula e gestendo il tuo percorso tramite una piattaforma digitale.
Se desideri scoprire come valorizzare i tuoi studi precedenti e ricevere una valutazione gratuita della tua carriera, puoi chiedere maggiori informazioni.
FAQ
È possibile conseguire una seconda laurea in economia dopo giurisprudenza?
Certamente, è il profilo ideale per la consulenza d'impresa.
Quanti CFU vengono generalmente riconosciuti?
Il numero dipende dalla coerenza tra i due piani di studio; la commissione didattica analizza i tuoi SSD (Settori Scientifico-Disciplinari).
Posso lavorare e conseguire una seconda laurea contemporaneamente?
Il modello didattico flessibile è pensato anche per chi deve conciliare studio e carriera, permettendoti di accedere ai materiali 24 ore su 24.
Posso iscrivermi a una magistrale diversa dalla mia triennale?
Sì, previo controllo dei requisiti curriculari. Se mancano dei CFU in determinati settori, potrai integrarli prima dell'immatricolazione definitiva alla magistrale.