Seconda laurea in psicologia: requisiti, riconoscimento CFU e opportunità
- Quali sono i requisiti per iscriversi a un secondo corso di laurea in Psicologia?
- Come funziona il riconoscimento dei CFU
- Seconda laurea in Psicologia dopo Giurisprudenza
- Perché conseguire una seconda laurea in Psicologia?
- Come conseguire una seconda laurea in Psicologia online
- FAQ: domande frequenti su una seconda laurea in psicologia
In breve:
La seconda laurea in Psicologia consente a chi possiede già un titolo universitario di accedere alla professione di psicologo, completando il percorso triennale (L-24) e magistrale (LM-51)
Per iscriversi alla triennale, è necessario un diploma di scuola secondaria superiore; chi ha già una laurea, può richiedere la valutazione dei CFU già ottenuti, gratuita e non vincolante
Il riconoscimento CFU è valutato dalla Commissione di Ateneo secondo la normativa vigente e può includere CFU di esami da carriere pregresse
La laurea magistrale LM-51 in Psicologia è abilitante alla professione ed elimina la necessità di sostenere l'Esame di Stato
Chi ha già concluso un percorso universitario e desidera cambiare direzione professionale può conseguire una seconda laurea in Psicologia. Questo permette di acquisire competenze specifiche nei processi psicologici e di accedere alla professione di psicologo, completando il percorso formativo che include laurea triennale (classe L-24) e magistrale (classe LM-51).
Quali sono i requisiti per iscriversi a un secondo corso di laurea in Psicologia?
Per iscriversi a un secondo corso di laurea in Psicologia è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore; chi ha già una laurea può immatricolarsi al corso triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche (L-24) seguendo la procedura standard, con la possibilità di richiedere il riconoscimento dei CFU.
I requisiti di accesso alla laurea triennale L-24 non prevedono vincoli specifici legati alla classe di laurea già posseduta. L'università può richiedere una verifica della preparazione iniziale tramite test d'ingresso, ma l'ammissione è generalmente aperta a tutti i diplomati.
Per chi intende proseguire con la magistrale, i requisiti cambiano. L'accesso alla laurea magistrale in Psicologia (classe LM-51) è subordinato al possesso di:
Laurea triennale nella classe L-24 (Scienze e Tecniche Psicologiche)
Una laurea in altre classi, purché in possesso dei requisiti curriculari in ambito psicologico, definiti dai singoli atenei, generalmente espressi in un numero minimo di CFU nei settori M-PSI.
Come funziona il riconoscimento dei CFU
Il riconoscimento dei crediti formativi consente di valorizzare i CFU acquisiti in carriere universitarie precedenti — concluse per conseguimento del titolo, rinuncia o decadenza — e di accedere eventualmente ad anni successivi al primo.
La procedura si articola in questi passaggi:
Presentazione della domanda: lo studente compila un modulo di richiesta di riconoscimento crediti, allegando il certificato degli esami sostenuti con voto, CFU e settore scientifico-disciplinare (SSD)
Valutazione della commissione: il consiglio del corso di studio esamina la carriera pregressa e valuta la congruenza degli insegnamenti in base agli obiettivi formativi e ai programmi d'esame
Delibera di riconoscimento: la commissione delibera quali CFU possono essere riconosciuti e indica l'anno di corso a cui lo studente verrà ammesso
Il riconoscimento può avvenire in forma totale o parziale. I CFU riconosciuti devono avere corrispondenza per obiettivi formativi e, preferibilmente, per settore scientifico-disciplinare.
Seconda laurea in Psicologia dopo Giurisprudenza
Chi possiede una laurea in Giurisprudenza (classe LMG-01) e desidera conseguire una seconda laurea in Psicologia può ottenere il riconoscimento di un numero limitato di CFU. La compatibilità tra le due discipline è ridotta, poiché i settori scientifico-disciplinari sono differenti.
I CFU che potrebbero essere riconosciuti riguardano principalmente le aree di:
Discipline giuridiche presenti nel piano di studi di Psicologia (ad esempio, Diritto del lavoro o Diritto della famiglia)
Insegnamenti affini come Sociologia, Filosofia o Metodologia della ricerca, se presenti nella carriera precedente
Chi proviene da Giurisprudenza dovrà quindi sostenere la maggior parte degli esami del corso di Psicologia; tuttavia, il riconoscimento può evitare allo studente di sostenere esami già superati nella carriera pregressa.
Perché conseguire una seconda laurea in Psicologia?
Conseguire una seconda laurea in Psicologia risponde a motivazioni diverse, spesso legate a un cambio di direzione professionale o all'esigenza di acquisire competenze complementari al proprio ambito di lavoro.
Cambio di carriera: molti professionisti scelgono di intraprendere studi in Psicologia per orientarsi verso professioni di aiuto, consulenza o supporto alla persona. Chi ha lavorato in ambiti come risorse umane, formazione, comunicazione o assistenza sociale può trovare nella laurea in Psicologia una base teorica solida per consolidare le proprie competenze.
Arricchimento professionale: la Psicologia offre strumenti di analisi dei comportamenti individuali e di gruppo utili in numerosi contesti. Manager, educatori, operatori sociali e liberi professionisti possono beneficiare di una formazione psicologica per migliorare la gestione delle relazioni interpersonali, la comunicazione e la comprensione delle dinamiche organizzative.
Accesso alla professione di psicologo: chi desidera diventare psicologo deve necessariamente completare il percorso formativo (laurea triennale e magistrale) e iscriversi all'Albo professionale. La laurea magistrale LM-51 è abilitante alla professione, eliminando la necessità di sostenere l'Esame di Stato separato.
Specializzazione: dopo la magistrale, è possibile iscriversi a scuole di specializzazione in Psicoterapia (durata quadriennale) o a dottorati di ricerca per chi desidera dedicarsi alla ricerca accademica o clinica.
Come conseguire una seconda laurea in Psicologia online
Le università telematiche offrono la possibilità di intraprendere un percorso finalizzato al conseguimento di una seconda laurea in Psicologia con modalità di studio flessibili, adatte a chi lavora o ha altri impegni. Studiare online permette di gestire il proprio tempo in autonomia, seguendo le lezioni da remoto.
I corsi di laurea online in Psicologia seguono gli stessi programmi e rilasciano titoli con identico valore legale rispetto agli atenei tradizionali. La Legge n. 163/2021 ha reso la laurea magistrale LM-51 abilitante alla professione anche per i corsi erogati dalle università telematiche, includendo il tirocinio pratico-valutativo (TPV) nel percorso di studi.
Vantaggi della formazione online:
Flessibilità oraria: le lezioni sono disponibili in modalità asincrona, accessibili 24 ore su 24
Riduzione dei costi di trasferimento: non è necessario spostarsi quotidianamente per frequentare le lezioni
Compatibilità con il lavoro: ideale per chi deve conciliare studio e attività professionale
Il tirocinio pratico-valutativo, obbligatorio per la laurea magistrale abilitante, viene svolto presso enti convenzionati con l'università e prevede 20 CFU (500 ore) sotto la supervisione di un tutor psicologo iscritto all'Albo da almeno 3 anni. I laureati triennali che non hanno completato i 10 CFU di tirocinio durante la L-24 devono recuperarli prima o durante la magistrale, per un totale di 750 ore.
Come scegliere il percorso in Psicologia più adatto
Chi desidera conseguire una seconda laurea in Psicologia deve valutare attentamente il percorso formativo, considerando sia la laurea triennale che quella magistrale.
L'Università Digitale Mercatorum propone il corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche (L-24), che fornisce le basi teoriche e metodologiche necessarie per comprendere i processi psicologici.
Una volta completato il percorso triennale, è possibile proseguire con il corso di laurea magistrale in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni (LM-51), che prepara professionisti specializzati nell'intervento psicologico nei contesti organizzativi. Questo percorso magistrale è abilitante alla professione di psicologo e permette, al termine degli studi, di iscriversi all'Albo professionale nella sezione A senza dover sostenere un Esame di Stato separato.
Le università telematiche offrono la possibilità di gestire il percorso formativo con flessibilità, permettendo di conciliare lo studio con impegni lavorativi e personali. La modalità online consente di seguire le lezioni in qualsiasi momento e di accedere ai materiali didattici attraverso piattaforme digitali.
FAQ: domande frequenti su una seconda laurea in psicologia
È possibile conseguire una seconda laurea in Psicologia avendo già una laurea in un'altra disciplina?
Sì, chi possiede già una laurea può iscriversi a Psicologia richiedendo la valutazione dei CFU, gratuita e non vincolante.
Quanti CFU possono essere riconosciuti da una laurea pregressa?
Il numero di CFU riconosciuti dipende dalla compatibilità tra gli esami già sostenuti e il piano di studi di Psicologia ed è valutato dalla Commissione di Ateneo secondo la normativa vigente. Per attività lavorative, il massimo riconoscibile è 12 CFU.
Dopo la seconda laurea in Psicologia è necessario sostenere l'Esame di Stato?
No, la laurea magistrale LM-51 è abilitante. L'esame finale di laurea certifica direttamente l'abilitazione alla professione di psicologo.