Università Istruttore amministrativo contabile: cosa fa, requisiti e concorsi
Giovedì 12 Feb, 2026

Istruttore amministrativo contabile: cosa fa, requisiti e concorsi

In breve:

  • L'istruttore amministrativo contabile è un dipendente pubblico inquadrato nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C) del CCNL Funzioni Locali, che si occupa di contabilità e gestione finanziaria negli enti locali

  • Per accedere al concorso è richiesto il diploma di scuola secondaria superiore, cittadinanza italiana o UE e assenza di condanne penali

  • Le prove d'esame comprendono una preselezione (se prevista), prove scritte su diritto amministrativo e contabilità pubblica, e una prova orale che include la verifica della conoscenza di una lingua straniera e dell'informatica

  • Lo stipendio iniziale per la posizione C1 è di circa 21.392 euro lordi annui, pari a circa 1.400 euro netti mensili, con possibilità di progressione economica

  • Le materie principali da studiare includono ordinamento degli enti locali, contabilità pubblica, diritto amministrativo e normativa sul procedimento amministrativo

Chi è l'istruttore amministrativo contabile?

L'istruttore amministrativo contabile è un dipendente pubblico inquadrato nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C) secondo il CCNL Funzioni Locali. Opera negli enti locali come comuni, province, unioni di comuni e altri enti territoriali, occupandosi della gestione contabile ed economico-finanziaria.

Mansioni e responsabilità

Le principali mansioni dell'istruttore amministrativo contabile riguardano la gestione della contabilità dell'ente pubblico. Nello specifico, questa figura si occupa di:

  • Predisposizione e gestione del bilancio di previsione e del piano integrato di attività e organizzazione (PIAO)

  • Gestione delle fasi dell'entrata e della spesa 

  • Liquidazione di fatture e predisposizione degli atti di impegno di spesa

  • Rendicontazione e controllo dei flussi finanziari

  • Gestione del fondo crediti di dubbia esigibilità e delle variazioni di bilancio

  • Supporto nella redazione di delibere consiliari e di giunta in materia economico-finanziaria

  • Attività istruttoria per la preparazione di documenti contabili e amministrativi

Differenza tra istruttore amministrativo e istruttore amministrativo contabile

L'istruttore amministrativo contabile si distingue dall'istruttore amministrativo generico per la specializzazione in ambito economico-finanziario. Mentre l'istruttore amministrativo svolge compiti trasversali come la gestione dell'ufficio protocollo, dei servizi demografici, dell'URP e delle pratiche amministrative generali, l'istruttore amministrativo contabile ha competenze specifiche in contabilità pubblica, bilancio e gestione finanziaria. Entrambe le figure sono inquadrate nella stessa area professionale, ma richiedono conoscenze specialistiche differenti.

Cosa fa l'istruttore amministrativo contabile negli enti pubblici?

L'istruttore amministrativo contabile opera quotidianamente all'interno degli uffici finanziari e contabili degli enti locali, dove gestisce l'intero ciclo della contabilità pubblica. 

Attività principali

Le attività quotidiane includono la gestione della contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale dell'ente. Si occupa dell'accertamento delle entrate, verificando che le somme dovute all'ente siano correttamente registrate e riscosse. Sul versante della spesa, cura l'impegno contabile, la liquidazione delle fatture e il controllo della regolarità amministrativa e contabile degli atti.

Altra attività fondamentale riguarda la predisposizione dei documenti di bilancio, dalle previsioni annuali alle variazioni necessarie durante l'esercizio finanziario. L'istruttore amministrativo contabile collabora con i responsabili dei vari settori per la corretta imputazione delle spese ai capitoli di bilancio e per il monitoraggio costante degli equilibri finanziari.

Si occupa inoltre della gestione dei residui attivi e passivi, della rendicontazione ai vari livelli di governo e del rispetto degli obblighi di trasparenza previsti in materia di pubblicazione dei dati economico-finanziari.

Competenze necessarie

Per svolgere efficacemente il ruolo sono necessarie competenze tecniche approfondite in contabilità pubblica e ordinamento finanziario degli enti locali. L'istruttore deve conoscere il sistema di contabilità armonizzata e saper utilizzare i software gestionali per la contabilità.

Fondamentale è la padronanza della normativa sul procedimento amministrativo, delle norme in materia di trasparenza e anticorruzione e del codice dei contratti pubblici per la gestione degli affidamenti.

Sul piano delle competenze trasversali, sono richieste capacità analitiche per l'elaborazione e l'interpretazione dei dati economici, precisione e attenzione ai dettagli, capacità organizzative e di rispetto delle scadenze, conoscenza di almeno una lingua straniera (preferibilmente inglese) e competenze informatiche di base.

Quali sono i requisiti per diventare istruttore amministrativo contabile?

Per partecipare ai concorsi pubblici da istruttore amministrativo contabile è necessario possedere requisiti generali e specifici stabiliti dai singoli bandi.

Titolo di studio richiesto

Il requisito minimo è il diploma di scuola secondaria superiore di secondo grado. Alcuni enti richiedono specifici indirizzi di diploma, come quello di ragioneria (Istituto Tecnico Commerciale) o l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing. In altri casi, il diploma è richiesto senza vincoli di indirizzo specifico.

In alcuni bandi può essere prevista una preferenza o un punteggio aggiuntivo per chi possiede una laurea in discipline economiche (L-18 Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale, L-33 Scienze Economiche) o giuridiche (L-14 Scienze dei Servizi Giuridici, L-16 Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione).

Altri requisiti

Oltre al titolo di studio, i candidati devono possedere:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea

  • Età minima di 18 anni (non è previsto più un limite massimo di età)

  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni

  • Godimento dei diritti civili e politici

  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione

  • Posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva (per i nati prima del 1986)

Alcuni bandi possono inoltre richiedere il possesso della patente di guida categoria B. È sempre necessario leggere attentamente i requisiti specifici indicati nel bando di concorso pubblicato dall'ente.

Come si diventa istruttore amministrativo contabile?

L'accesso alla professione avviene esclusivamente tramite concorso pubblico bandito dagli enti locali. Il percorso prevede diverse fasi da affrontare con una preparazione adeguata.

Concorso pubblico: le fasi

Il concorso si articola in più fasi. Innanzitutto, l'ente pubblica il bando di concorso sul portale InPA e sulla Gazzetta Ufficiale, con i posti disponibili, i requisiti, le materie d'esame e le modalità di partecipazione.

I candidati devono presentare la domanda di ammissione entro i termini stabiliti, solitamente tramite procedura telematica. Dopo la chiusura dei termini, l'ente verifica i requisiti dei candidati e pubblica l'elenco degli ammessi alle prove.

Il concorso prevede generalmente una prova preselettiva (se il numero dei candidati è elevato), una o più prove scritte e una prova orale. Al termine delle prove, viene pubblicata la graduatoria finale in ordine di punteggio. I vincitori vengono assunti secondo l'ordine di graduatoria, con contratto a tempo indeterminato e pieno nella posizione economica C1 dell'Area degli Istruttori.

Formazione e preparazione consigliata

La preparazione al concorso richiede un impegno consistente, con diversi mesi di studio. È consigliabile organizzare lo studio partendo dal diritto amministrativo, che rappresenta la parte più consistente del programma, per poi passare alla contabilità pubblica con particolare attenzione al sistema degli enti locali.

Oltre allo studio teorico dei manuali, è fondamentale l'esercitazione con quiz e simulazioni delle prove d'esame. Molti enti mettono a disposizione le banche dati dei quesiti prima della preselezione, permettendo ai candidati di familiarizzare con la tipologia di domande.

Può essere utile frequentare corsi di preparazione specifici, sia in presenza che online, che facilitano la comprensione delle materie e permettono di ottimizzare i tempi di studio. Per la prova pratica, è importante esercitarsi nella redazione di atti amministrativi tipo, come delibere, determinazioni e provvedimenti di liquidazione.

Quali sono le prove d'esame del concorso per istruttore amministrativo contabile?

Le prove del concorso sono strutturate per verificare le competenze tecniche e le capacità dei candidati di operare efficacemente nella pubblica amministrazione.

Prova preselettiva

La prova preselettiva viene attivata quando il numero di candidati è particolarmente elevato. Consiste in un test a risposta multipla con domande sulle materie del concorso, cultura generale e quiz di logica, ragionamento numerico e deduttivo.

Il test prevede generalmente tra 60 e 100 domande, con un tempo limitato per completare la prova. Ogni risposta corretta assegna un punteggio positivo, mentre le risposte errate o non date possono comportare penalizzazioni secondo quanto stabilito dal bando.

Prove scritte

Le prove scritte sono solitamente due e possono avere formati diversi. La prima prova consiste spesso in un test a risposta multipla o nella redazione di un elaborato teorico sulle materie previste dal bando.

Le materie oggetto delle prove scritte includono:

  • Diritto amministrativo, con particolare riferimento ad atti e provvedimenti amministrativi

  • Principi costituzionali in materia di ordinamento delle autonomie locali

  • Testo Unico degli Enti Locali

  • Legge sul procedimento amministrativo e diritto di accesso

  • Elementi di diritto civile (obbligazioni e contratti)

  • Contabilità pubblica e ordinamento finanziario degli enti locali

  • Elementi di contabilità di Stato

  • Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni 

La seconda prova scritta può richiedere la redazione di atti amministrativi pratici, come delibere consiliari o di giunta, determinazioni di impegno di spesa, provvedimenti di liquidazione o documenti relativi alla gestione del bilancio.

Prova orale

La prova orale verte sulle stesse materie delle prove scritte e permette alla commissione di approfondire le conoscenze del candidato. Durante il colloquio vengono inoltre accertate:

  • La conoscenza di almeno una lingua straniera (solitamente inglese, francese o tedesco)

  • Le competenze informatiche, con particolare riferimento ai principali pacchetti Office e alla gestione della posta elettronica

Possono essere inoltre approfonditi argomenti specifici come:

  • Normativa in materia di trasparenza e anticorruzione

  • Elementi di diritto tributario con riferimento al sistema tributario degli enti locali

  • Reati contro la pubblica amministrazione

  • Codice dei contratti pubblici e procedure di affidamento

Il punteggio della prova orale concorre, insieme a quello delle prove scritte ed eventuali titoli valutabili, alla formazione della graduatoria finale.

Cosa devo studiare per diventare istruttore amministrativo contabile?

La preparazione al concorso richiede lo studio approfondito di materie giuridiche ed economiche specifiche del settore pubblico.

Materie principali

Le materie fondamentali da studiare includono il diritto amministrativo, che costituisce la base della preparazione. È necessario conoscere i principi dell'azione amministrativa, la tipologia degli atti amministrativi, il procedimento amministrativo secondo la L. 241/1990, le patologie dell'atto amministrativo (nullità, annullabilità, irregolarità) e gli istituti dell'autotutela.

L'ordinamento degli enti locali richiede lo studio del D.Lgs. 267/2000 (TUEL), con particolare attenzione agli organi di governo (Consiglio, Giunta, Sindaco), alle funzioni del Segretario Comunale, ai controlli interni e alla programmazione.

La contabilità pubblica rappresenta il nucleo specialistico della preparazione. Occorre studiare l'ordinamento finanziario e contabile degli enti locali, il sistema di contabilità armonizzata (D.Lgs. 118/2011), il bilancio di previsione finanziario, le fasi dell'entrata e della spesa, il risultato di amministrazione, i residui attivi e passivi, il fondo crediti di dubbia esigibilità, le variazioni di bilancio e la gestione provvisoria.

Altre materie rilevanti includono elementi di:

  • diritto costituzionale

  • nozioni di diritto civile (obbligazioni e contratti)

  • principi dell'ordinamento del lavoro pubblico (D.Lgs. 165/2001)

  • normativa sulla trasparenza e l'anticorruzione

  • elementi di diritto tributario degli enti locali 

  • reati contro la pubblica amministrazione.

Quiz e simulazioni

L'esercitazione attraverso quiz e prove simulate è fondamentale per consolidare le conoscenze acquisite e abituarsi al formato delle prove d'esame. Numerose piattaforme online offrono simulatori con migliaia di domande suddivise per materia.

È consigliabile esercitarsi regolarmente, alternando lo studio teorico alle prove pratiche. Per le prove scritte pratiche, è utile consultare le tracce dei concorsi precedenti, disponibili su siti specializzati, e esercitarsi nella redazione di atti tipici come delibere, determinazioni e provvedimenti contabili.

La simulazione delle prove permette inoltre di gestire meglio i tempi a disposizione durante l'esame reale e di identificare le aree di maggiore difficoltà su cui concentrare ulteriormente lo studio.

Quanto guadagna un istruttore amministrativo contabile?

La retribuzione dell'istruttore amministrativo contabile è regolata dal CCNL Funzioni Locali e varia in base alla posizione economica e all'anzianità di servizio.

Stipendio base e progressioni

Lo stipendio iniziale per un istruttore amministrativo contabile inquadrato nella posizione economica C1 è di 21.392,87 euro lordi annui, come stabilito dal CCNL Funzioni Locali. A questo si aggiunge la tredicesima mensilità e l'indennità di comparto, attualmente pari a 549,60 euro annui.

Lo stipendio lordo mensile si aggira intorno ai 1.782 euro, che corrispondono a circa 1.400 euro netti al mese per un neoassunto. Alla retribuzione fondamentale si aggiunge il salario accessorio, che comprende eventuali compensi per produttività, straordinari, indennità specifiche e premi di risultato, variabili in base all'ente e al settore di assegnazione.

Nel corso della carriera, l'istruttore può beneficiare di progressioni economiche orizzontali che comportano aumenti stipendiali periodici (ogni 2-3 anni circa), passando dalle posizioni C1 a C2, C3 fino a C6. Ogni passaggio comporta un incremento retributivo di circa 50-100 euro lordi mensili.

Preparati al concorso con la giusta formazione

Chi aspira a diventare istruttore amministrativo contabile deve acquisire competenze solide in ambito giuridico ed economico-finanziario. Una preparazione universitaria adeguata rappresenta un vantaggio significativo, sia per affrontare con maggiore sicurezza le prove concorsuali sia per consolidare le basi teoriche necessarie a svolgere efficacemente il ruolo.

I corsi di laurea più indicati appartengono all'area economica e giuridica. Le lauree in Scienze Economiche (LM-56) forniscono competenze approfondite in contabilità, bilancio e gestione finanziaria. La laurea in Scienze Giuridiche (L-14) fornisce invece insegnamenti su diritto amministrativo e ordinamento degli enti pubblici.

Per chi deve conciliare lo studio con impegni lavorativi, la formazione telematica rappresenta una soluzione flessibile. L'offerta formativa di Università Pegaso comprende corsi di laurea triennali e magistrali con didattica a distanza e materiali sempre accessibili online, che consentono di costruire un percorso di studi personalizzato in base alle proprie esigenze.

FAQ - Domande frequenti su istruttore amministrativo contabile

Che titolo di studio occorre per istruttore amministrativo contabile? 

È richiesto il diploma di scuola secondaria superiore. Alcuni bandi specificano indirizzi come ragioneria o Amministrazione, Finanza e Marketing, mentre altri accettano qualsiasi diploma quinquennale.

Qual è la differenza tra un istruttore amministrativo e un istruttore amministrativo contabile? 

L'istruttore amministrativo contabile ha competenze specialistiche in contabilità pubblica, bilancio e gestione finanziaria degli enti, mentre l'istruttore amministrativo generico svolge mansioni trasversali in ambito amministrativo senza specializzazione contabile.

Quanto guadagna un istruttore amministrativo contabile in un comune? 

Lo stipendio iniziale per la posizione C1 è di circa 21.392 euro lordi annui, pari a circa 1.400 euro netti mensili. Con le progressioni economiche e l'anzianità si può arrivare fino a posizioni retributive superiori.

Cosa devo studiare per diventare istruttore amministrativo contabile? 

Le materie principali sono diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, contabilità pubblica, procedimento amministrativo, elementi di diritto civile e diritto del lavoro pubblico.

È necessaria la laurea per partecipare al concorso? 

No, il requisito minimo è il diploma. Tuttavia, possedere una laurea in discipline economiche o giuridiche può rappresentare un vantaggio nella preparazione al concorso e nel punteggio per i titoli valutabili.