L'evoluzione del quadro normativo, tecnologico e organizzativo che interessa il settore delle costruzioni, dell'industria, dei servizi e della pubblica amministrazione rende sempre più centrale l'adozione di approcci integrati alla sicurezza, alla gestione del rischio e alla sostenibilità. La crescente complessità delle infrastrutture, la diffusione delle tecnologie digitali, i processi di transizione ecologica e digitale, l'incremento delle minacce informatiche, la necessità di garantire la resilienza delle opere e dei sistemi, nonché il costante aggiornamento della normativa nazionale ed europea, richiedono una visione multidisciplinare capace di coniugare aspetti tecnici, organizzativi, gestionali e regolatori. In questo contesto, il Master propone un percorso caratterizzato da una prospettiva interdisciplinare, finalizzata a interpretare la sicurezza quale elemento trasversale ai processi di progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di opere, impianti, infrastrutture e sistemi organizzativi. L'integrazione tra i diversi ambiti disciplinari rappresenta un elemento distintivo dell'iniziativa, consentendo di affrontare in maniera organica le molteplici dimensioni della sicurezza, dalla tutela delle infrastrutture fisiche a quella dei sistemi digitali, dalla gestione sostenibile delle organizzazioni alla prevenzione dei rischi naturali e antropici, fino agli aspetti connessi alla trasparenza amministrativa e alla legalità. Il Master si distingue inoltre per l'attenzione rivolta all'innovazione metodologica e tecnologica, con riferimento all'impiego di strumenti avanzati per la progettazione, il monitoraggio e la gestione dei sistemi complessi, nonché per la valorizzazione di modelli organizzativi orientati alla resilienza, all'efficienza e alla sostenibilità. Tale impostazione consente di offrire una lettura unitaria delle principali trasformazioni in atto, favorendo l'integrazione tra conoscenze provenienti da differenti settori scientifico-disciplinari e rispondendo alle esigenze di un contesto in continua evoluzione, nel quale sicurezza, innovazione e sostenibilità costituiscono fattori sempre più strettamente interconnessi.
- Anno Accademico 2026/2027
- Codice MA1843
- Edizione 1°
- Durata 1500 ore
- CFU 60
- 2.100
- Scheda del corso
| Tematica | SSD | CFU |
|---|---|---|
| SICUREZZA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI E CIVILI | IIND-08/B | 6 |
| SICUREZZA DEI SISTEMI INFORMATICI | IIND-01/E | 9 |
| CONTRATTI PUBBLICI E PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE | GIUR-06/A | 6 |
| SISTEMI PER LA GESTIONE AZIENDALE SOSTENIBILE | IEGE-01/A | 6 |
| DINAMICA DELLE STRUTTURE | CEAR-07/A | 9 |
| SICUREZZA DELLE FONDAZIONI IN ZONA SISMICA | CEAR-05/A | 9 |
| PROGETTAZIONE IN REALTA' VIRTUALE E SICUREZZA | IIND-03/B | 6 |
| FACILITY MANAGMENT E SICUREZZA | CEAR-09/A | 6 |
| Prova finale – project work | 3 |
Il Corso mira ad approfondire alcune discipline dell'ingegneria della sicurezza, analizzando il rischio e le problematiche connesse all'Ingegneria ambientale, industriale e dell'informazione. Il percorso formativo è strutturato in modo che vengano acquisite le capacità progettuali e gestionali soprattutto nei settori della sicurezza dell'ingegneria ambientale, industriale e dell'informazione
L’erogazione del corso si svolgerà, prevalentemente, in modalità e-learning, con piattaforma accessibile 24ore/24. Il modello di e-learning adottato prevede l’apprendimento assistito lungo un percorso formativo predeterminato, con accesso a materiali didattici sviluppati appositamente e fruibili in rete. Lo studio dei materiali didattici digitali/video lezioni dei docenti e a stampa (dispense e/o testi) avviene di regola secondo tempi e disponibilità del singolo corsista durante le 24 ore della giornata. I contenuti didattici sono articolati in moduli tematici.
Ai corsisti vengono richiesti i seguenti adempimenti:
- Studio del materiale didattico appositamente preparato;
- Partecipazione alle attività di rete;
- Superamento di un TEST SCRITTO PER OGNI SINGOLO INSEGNAMENTO previsto da bando;
- Superamento della prova finale.
Il master è rivolto ai laureati e professionisti in possesso dei seguenti titoli di ammissione:
diploma di laurea triennale Classi di laurea L-7 (Ingegneria civile e ambientale), L-8 (Ingegneria dell'Informazione), L-9 (Ingegneria Industriale)
Laurea Specialistica o Laurea Magistrale, di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004
Laurea quinquennale (ante DM 509/1999)
possesso di titolo universitario conseguito all’estero e ritenuto equipollente dall’Ateneo










