Il Master propone un’offerta formativa interdisciplinare tra il settore della giurisprudenza e quello di ingegneria.

Le esperienze degli ultimi gravi catastrofi e la tendenza scoraggiante di disastri in tutto il paese hanno messo in chiaro che è necessario un approccio olistico per Disaster Management per ridurre sostanzialmente le perdite disastro.

Non è solo la risposta per far fronte alle conseguenze dei disastri che deve essere più efficace e professionale, ma ancor di più gli sforzi per valutare e ridurre i rischi in anticipo e per recuperare dopo.

Questi tre processi principali di gestione dei disastri – Riduzione degli eventi da disastro, risposta e recupero - hanno obiettivi distintivi e sono ugualmente importanti e si sovrappongono l'un l'altro, e dovranno essere incorporati in tutte le decisioni Disaster Management. La gestione dei disastri dovrebbe basarsi su un fondamento sociale, politico, culturale, economico e ambientalmente sostenibile.

Il Master rappresenta una utile guida su tematiche di base nella preparazione di chi si occupa di Protezione Civile.

Tematica SSD CFU
Quadro normativo e giuridico in materia di protezione Civile 5
Rischio Idrogeologico 5
Rischio Sismico e tutela dei Beni Culturali 5
Rischio Vulcanico ed Ambientale 5
Rischio Idraulico, Costiero e Marittimo 5
Pianificazione dell’Emergenza 3
Sistemi di Cartografia interattiva e Sistemi di Monitoraggio 6
Banche Dati, Gestione delle informazioni ed il ruolo dei Social Network 4
Psicologia e Gestione delle Emergenze 4
Modello di intervento della Protezione Civile e Coordinamento 2
Teoria e Metodologia della Comunicazione di emergenza 3
Competenze ed organizzazione degli Enti e del Volontariato 3
Project Work / Stage 5
Tesi e discussione finale 5

La figura dei Disaster Manager si rende necessaria per formare soggetti in grado di mettere a sistema risorse locali attualmente estranee ai processi di determinazione della capacità delle varie professionalità e di esercitare una funzione di interconnessione con le competenze affidate agli Enti Locali e le componenti del Servizio Nazionale della Protezione Civile al fine di integrare l’attività di pianificazione funzionale ai nuovi indirizzi normativi, alle moderne metodologie e alle esigenze del territorio.

Il Master ha come finalità la formazione di personale esperto in gradi di:

dimostrare la conoscenza dei framework umanitari, le norme, i principi e codici di condotta internazionali;

dimostrare la conoscenza e la ricerca basata una comprensione completa dei tre processi interconnessi di gestione delle catastrofi (riduzione del rischio di catastrofi, risposta e recupero) nonché individuare le sfide scientifiche all'interno delle aree;

dimostrare una conoscenza approfondita della complessa interrelazione delle parti interessate nell'ambito del campo di evoluzione della gestione delle catastrofi.

Inoltre essi dovranno avere una comprensione della complessità di vulnerabilità nei disastri e la capacità di relazionarsi con i problemi di salute, socio-economico, politico, fisico e ambientale vulnerabilità.

Una volta perfezionata l’iscrizione, il corsista riceve le credenziali necessarie per accedere alla piattaforma telematica, dove potrà ritrovare tutti gli strumenti didattici elaborati a sua disposizione:

  1. Lezioni video on-line;
  2. documenti cartacei appositamente preparati;
  3. bibliografie;
  4. sitografia (link di riferimento consigliati dal docente per approfondimento);
  5. test di valutazione.

Gli esami si terranno presso la sede di Napoli, Milano, Roma e Palermo.
Previo il raggiungimento di un numero minimo di candidati pari a 50 gli esami potranno essere svolti nelle altre sedi d'esame dell'Ateneo in Italia.

Ai corsisti vengono richiesti i seguenti adempimenti:

  • studio del materiale didattico, video e scritto, appositamente preparato;
  • superamento dei test di valutazioneon-line;
  • superamento della prova finale in presenza.

Il corso potrà prevedere degli incontri in presenza ad integrazione delle attività formative.

  • Diploma di laurea triennale e/o laurea magistrale.